Un grande risultato raggiunto grazie alla sensibilità dei donatori, all’informazione capillare, alla professionalità del personale del servizio trasfusionale Usl Umbria 2 diretto dalla dottoressa Marta Micheli.

In questi giorni la struttura aziendale ha superato quota 10.000 donazioni di sangue intero e quota 1.000 donazioni di plasma presso i centri di Foligno, Spoleto, Orvieto, Narni, Amelia, Nocera Umbra e Cascia.

“Un traguardo molto importante per il  nostro Servizio Trasfusionale – spiega il direttore generale ff dott. Piero Carsili – che ha centrato l’obiettivo del Centro Regionale Sangue per contribuire all’autosufficienza nazionale di emocomponenti ed emoderivati”.

“Si tratta anche di un ottimo traguardo economico – aggiunge la dott.ssa Micheli – perché la maggior parte del plasma raccolto è inviato alla Ditta Csl Plasma Behring per la produzione di farmaci emoderivati che verranno restituiti ‘scambio merce’ alla nostra regione”.
Tale istituto ha recentemente eseguito una visita ispettiva nelle strutture della Usl Umbria 2 e ha certificato la qualità dei 7 centri di raccolta quali fornitori accreditati per la produzione di plasma. Ha inoltre espresso un giudizio di grande affidabilità sul percorso di raccolta sangue in atto presso i centri di Foligno, Spoleto, Orvieto, Narni, Amelia, Nocera Umbra e Cascia rinnovando la qualificazione per ulteriori due anni.
Il percorso di Innovazione che in questi anni ha contraddistinto il Servizio Trasfusionale è iniziato con l’introduzione del questionario informatizzato per il donatore e quest’anno il Sit della Usl Umbria 2 è promotore di un progetto pilota del Centro Nazionale Sangue per il percorso del donatore in telemedicina, percorso attivo presso il centro raccolta sangue di Cascia.
“Nel giorno di Natale – affermano Carsili e Micheli – desideriamo ringraziare tutti per l’ottimo lavoro e l’importante risultato raggiunto. Un ringraziamento della Direzione strategica ai collaboratori, medici, tecnici, infermieri e amministrativi nelle diverse sedi del Servizio Immunotrasfusionale. Grazie alle associazioni di volontariato, prima fra tutte l’Avis che si impegna quotidianamente per la promozione alla donazione, e soprattutto grazie e auguri di buon Natale e felice 2024 ai donatori di sangue”.