Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Spoleto hanno dato esecuzione ad un decreto del Magistrato di Sorveglianza di sospensione dell’affidamento in Prova al Servizio Sociale con conseguente ordine di carcerazione, nei confronti di un uomo – classe 1967 – responsabile di aver violato ripetutamente le prescrizioni disposte dall’Autorità Giudiziaria.

L’indagato, già raggiunto da una sentenza definitiva di condanna, era stato sottoposto alla misura alternativa dell’Affidamento in Prova ai Servizi Sociali da scontarsi all’interno di una comunità terapeutica di Spoleto.

Il 56enne, però, durante la sua permanenza nella struttura, ha tenuto dei comportamenti aggressivi e minacciosi nei confronti di un operatore, rendendo incompatibile la propria condotta con la prosecuzione della misura alternativa.

Stante il suo comportamento e l’inadeguatezza della misura alternativa dell’Affidamento in Prova al Servizio Sociale, il Magistrato di Sorveglianza presso la Corte d’Appello di Ancona ha disposto la sospensione della misura ordinando l’immediata carcerazione del condannato.

Una volta emesso il provvedimento, gli agenti del Commissariato hanno provveduto a notificare il decreto all’uomo e, dopo averlo tratto in arresto, ad accompagnarlo presso la Casa Circondariale di Spoleto.