Sono accusati di rapina aggravata in concorso due tunisini di 55 e 33 anni, nei confronti dei quali la polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della procura di Perugia.

Le manette sono scattate al termine delle indagini svolte dalla squadra mobile in relazione a due rapine avvenute nel capoluogo umbro il 29 luglio ed il 15 agosto scorsi.

Vittima del primo episodio una ultraottantenne che, mentre stava rientrando dopo aver fatto spesa al supermercato, è stata aggredita sotto casa da uno sconosciuto che si è impossessato del portafoglio dell’anziana dopo averla fatta cadere a terra.

Grazie a quanto emerso dai filmati dei sistemi di video sorveglianza della zona gli investigatori sono riusciti a ricostruire i movimenti dell’uomo, dal momento in cui ha individuato la vittima a quello in cui ha compiuto la rapina e si dato alla fuga. Proprio la possibilità di ricostruire il percorso successivo ha fornito elementi utili agli inquirenti per identificarlo.

La stessa persona – emerge da un comunicato della procura – la sera di ferragosto, in zona Fontivegge, questa volta in concorso con un altro, ha rapinato un cinquantasettenne che poco prima aveva prelevato dei soldi al bancoposta di via Mario Angeloni. La vittima, sempre secondo quanto ricostruito dalla polizia, dopo essere stata seguita è stata immobilizzata e derubata del denaro, per poi essere spinta a terra.

Le indagini svolte dalla squadra mobile su entrambi gli episodi, supportate dalle testimonianze e dai filmati degli impianti di video sorveglianza, hanno consentito di risalire ai due tunisini, nei confronti dei quali la procura di Perugia ha emesso un decreto di fermo convalidato dal gip che ha disposto per entrambi il carcere.