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Nei giorni scorsi, si è tenuto, presso la Prefettura di Terni, un primo incontro volto ad approfondire lo stato di avanzamento dei progetti a titolarità del Ministero dell’Interno afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di cui risultano soggetti attuatori i Comuni insistenti sul territorio provinciale.

Alla riunione, convocata dal Prefetto Giovanni Bruno d’intesa con la Direttrice della locale Ragioneria Territoriale dello Stato, Dott.ssa Paola Severini, hanno preso parte i rappresentanti del primo gruppo di Comuni coinvolti, Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Castel Viscardo, Fabro, Ferentillo, Ficulle, Giove, Guardea e Lugnano in Teverina.

Il Prefetto, nel richiamare l’attenzione sull’opportunità strategica rappresentata dal PNRR per il Sistema Paese, chiamato entro il 2026 a sfide impegnative, ha sottolineato la necessità di portare a compimento gli adempimenti imposti dall’attuazione del Piano, presupposto dell’effettivo impiego dei relativi finanziamenti.

Al fine di fornire il necessario supporto ai Comuni, sono stati costituti i “Presidi territoriali” sia presso la Prefettura di Terni, coordinato dal Viceprefetto Vicario Dott. Andrea Gambassi, sia presso la Ragioneria Territoriale dello Stato di Terni, sotto il coordinamento della Dott.ssa Paola Severini.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche i membri dei predetti Presidi, sono state, inoltre, esaminate le principali problematiche che gli Enti locali si trovano a dover affrontare, verificando, altresì, in concreto, le attività di supporto che possono essere fornite dai suddetti Uffici, nell’ambito degli adempimenti di monitoraggio, controllo e rendicontazione degli interventi.

Il Prefetto ha, infine, ringraziato i partecipanti per la sensibilità manifestata e ha preannunciato che, oltre ad un secondo incontro per condividere le medesime tematiche con i restanti Comuni della provincia, saranno, altresì, convocati tavoli con cadenza periodica per verificare lo stato di avanzamento degli adempimenti suddetti per i Comuni che non abbiano raggiunto i target richiesti.