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A insospettire gli agenti è stato l’atteggiamento guardingo e lo stazionare prolungato nei pressi di un istituto di credito nel quartiere di Fontivegge a Perugia.

Per questo motivo, i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine e gli agenti della Polizia Locale – impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area della stazione – hanno deciso di sottoporlo a controllo.

L’uomo, poi identificato come cittadino gambiano, classe 1996 – resosi conto delle intenzioni degli operatori, si è allontanato a passo svelto con l’intento di far perdere le proprie tracce.

Un tentativo vano visto che i poliziotti lo hanno fermato dopo pochi metri e hanno proceduto con il controllo.

L’atteggiamento nervoso e sfuggente ha insospettito gli agenti che, da un controllo più approfondito dello zaino – dal quale proveniva un forte odore, molto simile a quello dell’hashish – hanno rinvenuto un involucro di stoffa che avvolgeva un calzino al cui interno erano nascoste 9 palline e due frammenti più grandi di una sostanza di colore marrone (per un peso complessivo di circa 22 grammi) avvolta in cellophane verde.

Gli accertamenti effettuati dalla Polizia Scientifica hanno confermato i sospetti: la sostanza è risultata positiva ai reagenti che individuano i cannabinoidi.

Nel portafogli, il 26enne aveva 350 euro dei quali non ha saputo giustificare la provenienza.

Accompagnato in Questura per ulteriori approfondimenti, è emersa la sua irregolarità sul territorio nazionale e il diniego del rilascio del permesso di soggiorno nel 2015. Inoltre, grazie agli approfondimenti effettuati dagli agenti operanti, sullo smartphone del giovane è stato possibile evidenziare chiari elementi indicativi del fatto che la sostanza detenuta fosse destinata allo smercio.

Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto a rito direttissimo all’esito del quale il Giudice ha convalidato l’arresto.