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Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo eroina e resistenza a Pubblico Ufficiale, un cittadino nigeriano di anni 3, già gravato da specifici precedenti di polizia.

Nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo, e segnatamente nella zona di Fontivegge, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura hanno notato, dapprima, un uomo che si aggirava all’interno di un parcheggio, in evidentemente attesa e, successivamente, un cittadino straniero che lo raggiungeva; immediatamente dopo, si notava quest’ultimo cedere qualcosa al primo.

All’atto del controllo, l’acquirente consegnava quattro involucri, contenenti sostanza stupefacente di tipo EROINA per un peso complessivo di circa 11 grammi, mentre il pusher si dava a precipitosa e rocambolesca fuga, attraversando più volte le trafficate vie della zona e ponendo in pericolo sé stesso, nonché gli automobilisti.

Rincorso e bloccato dal personale operante, lo stesso veniva sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, che consentiva di rinvenire tre telefoni cellulari, nonché la somma di euro 1200,00, di cui 190,00 rinvenuti accartocciati nella tasca del giubbotto e ritenuti essere verosimilmente il corrispettivo della cessione avvenuta poco prima.

Alla luce del quadro probatorio in evidenza, il 31enne veniva tratto in arresto, mentre l’acquirente, un cittadino italiano di anni 56, veniva denunciato in stato di libertà ai sensi del comma 5 dell’art. 73 D.P.R 309/1990.

Il cittadino nigeriano, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la locale casa circondariale di Perugia-Capanne.