La variante omicron due del virus Sars-Cov-2 è presente anche in Umbria. Lo ha annunciato la professoressa Antonella Mencacci direttrice della microbiologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia nel corso della conferenza stampa della Regione di aggiornamento settimanale sulla pandemia.

“La omicron uno – ha spiegato Mencacci – si caratterizza per il fatto che il gene S non è visibile con il test di biologia molecolare e i nostri campioni non lo avevano mai visibile. Dalla scorsa settimana ci siamo invece accorti che alcuni relativi a infezioni acute importanti e con una grande carica virale avevano di nuovo visibile il gene S. Quindi li abbiamo fatto sequenziare di nostra volontà ed è arrivata la notizia della presenza, come prevedibile, della omicron due. Mentre non c’era nell’ultima flash survey del 17 gennaio”.