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Potenziare le due strutture ospedaliere e promuoverne l’ulteriore specializzazione in ambito riabilitativo: è con questo obiettivo che l’Usl Umbria 2, attraverso due nuove misure organizzative, ha attivato all’ospedale di Narni il servizio di Riabilitazione intensiva neuromotoria e potenziato, con ulteriori posti letto dedicati, la Riabilitazione cardiologica del nosocomio di Amelia.

Il progetto aziendale, condiviso in sede istituzionale con la Regione Umbria e con le amministrazioni municipali, è finalizzato – viene spiegato in una nota – a “garantire alle comunità cittadine e agli utenti risposte e prestazioni di qualità sempre più rispondenti alle necessità assistenziali e di cura”.

La Riabilitazione neuromotoria di Narni, in particolare, permetterà di garantire la riabilitazione dopo il trattamento chirurgico protesico effettuato presso l’ospedale cittadino. “Ciò comporterà un sostanziale miglioramento dei servizi per i cittadini operati – spiega l’azienda sanitaria – fornendo un percorso di cura clinico-riabilitativo completo in un’unica sede”.

Il progetto è stato “fortemente voluto” dal direttore generale dell’Usl Umbria 2, Massimo De Fino, in collaborazione con il dipartimento Riabilitazione. I posti letto disponibili all’ospedale di Narni al momento sono sei, ma verranno presto ampliati a 12 quando saranno ultimati i lavori di ristrutturazione.

All’ospedale di Amelia è stata invece potenziata la Riabilitazione cardiologica, unica struttura regionale specializzata per questa attività. Il dottor De Fino ha espresso “grande soddisfazione” per l’obiettivo raggiunto e sottolineato “come tali misure organizzative potranno ridurre la mobilità passiva e l’export extraregionale e, auspicabilmente, attrarre utenti anche da altre regioni”.