La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato gli incarichi riguardanti l’Arpal, l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro.

Presidente è stato nominato Stefano Giubboni, 55enne avvocato e professore ordinario di Diritto del lavoro presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Ateneo perugino. Tra i suoi incarichi, segretario della sezione italiana dell’Istituto europeo di sicurezza sociale, presidente umbro del Centro nazionale studi del diritto del lavoro “Domenico Napoletano”, membro del comitato scientifico dell’Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali in Europa, già membro e vicepresidente dell’Agi (Avvocati giuslavoratori italiani) dell’Umbria. Numerose le sue pubblicazioni e i suoi interventi come relatore in convegni nazionali ed internazionali, sottolinea Palazzo Donini.

Membro del cda è stata nominata Anita Gentile, nata nel 1978, perugina, laureata in Scienze dell’amministrazione e consulenza del Lavoro all’Università di Torino. È vicepresidente umbra dell’Associazione nazionale per l’industria e terziario e si è occupata a lungo di strategie di marketing e di valutazione dipendenti in campo alberghiero. In precedenza ha accumulato diverse esperienze come consulente del lavoro. Altro membro del consiglio di amministrazione è Alessandro Ferretti, classe 1969, residente a Terni. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università la Sapienza di Roma alla quale è seguito un corso per giurista d’impresa alla Luiss. I suoi campi d’azione professionali riguardano le consulenze a imprese e pubbliche amministrazione in materia di gestione di procedure di riorganizzazione, relazioni sindacali, procedure di crisi e concorsuali, nonché in tema del diritto del lavoro e sindacale. È stato professore a contratto di “Obblighi ed adempimenti amministrativi e contributivo in materia di lavoro” presso l’Università di Perugia.

La Giunta regionale ha nominato inoltre il direttore dell’Arpal: è Paola Nicastro, nata a Cosenza 54 anni fa, già direttore generale dell’Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro), direttore generale dell’Inapp (Istituto per l’analisi delle politiche pubbliche), e ha ricoperto, tra i vari ruoli, la posizione di dirigente della Divisione per le Politiche attive e passive del lavoro del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il suo percorso di studi l’ha vista laurearsi in Giurisprudenza all’Università di Roma, La Sapienza. I nuovi membri resteranno in carica tre anni.