Buone notizie per chi viaggia sulle principali arterie umbre. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, ha annunciato che, al termine di un confronto con Anas e le Prefetture di Terni e Perugia, è stata decisa la rimozione dei cantieri più impattanti lungo la E45 e il raccordo Terni-Orte.
L’obiettivo è quello di garantire una viabilità più scorrevole e sicura durante il periodo estivo e in vista dell’aumento dei flussi turistici, anche in occasione dell’Ottavo Centenario Francescano. Entro il 31 luglio sarà quindi ripristinata la doppia corsia di marcia nei principali tratti interessati dai lavori, che resterà attiva fino alla fine di ottobre.
Per quanto riguarda il raccordo Terni-Orte (SS675), il cantiere sul viadotto Castagnola, all’altezza di San Pellegrino, sarà rimosso il 31 luglio.
Sulla E45 (SS3 bis), invece, il cronoprogramma prevede la rimozione del cantiere all’innesto da Terni verso Perugia il 25 luglio, la conclusione dei lavori sul viadotto Cesi e la contestuale riapertura dello svincolo di San Gemini Nord il 31 luglio, la rimozione dei cantieri nella zona di Massa Martana il 31 luglio e di quelli nell’area di Todi il 27 luglio. I lavori nel tratto Deruta-Casilina sono già terminati e il cantiere è stato rimosso il 18 luglio.
Proseguiranno fino a fine mese anche gli interventi di pavimentazione tra Ponte Nuovo e Madonna del Piano, con attività organizzate su doppio turno per accelerare i tempi.
Resterà invece operativo il cantiere di Collevalenza, dove continueranno i lavori di risanamento strutturale della galleria. Dal 27 luglio sarà inoltre esteso il cantiere per consentire il rifacimento della pavimentazione nel tratto a nord della galleria.
L’assessore De Rebotti ha infine spiegato che, in accordo con Anas e le Prefetture, i cantieri sospesi riprenderanno dal 1° novembre, al termine del periodo di maggiore traffico.
