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Premiati in Bct (Biblioteca Comunale di Terni) i vincitori del XIV concorso di poesie Alighiero Maurizio della 130esima edizione del Cantamaggio Ternano.

Sono 104 le poesie totali in concorso quest’anno di cui 5 provenienti da fuori regione. Per le prime quattro sezioni hanno preso parte alla competizione 56 elaborati: 25 creazioni per le sezioni 1 e 2 in dialetto a tema fisso “poesie e sentimento” e 31 per le sezioni 3 e 4 in lingua italiana a tema libero. A queste si vanno ad aggiungere altre due sezioni riservate alle scuole superiori del comune di Terni che vedono la partecipazione di 48 elaborati: 18 creazioni per la sezione 5 in dialetto e 30 per la sezione 6 in lingua italiana.

Ad aggiudicarsi la vittoria nella sezione 1 in dialetto a tema fisso sono stati Lu primu cinguettiu di Andrea Madami primo classificato, Canto perché di Giammario Orazi al secondo e Diversu Cantamaggiu di Italo Conti al terzo posto.

Nella sezione 2 in dialetto a tema libero la vittoria è andata a Ditte addio di Lucrezia La Bella al primo posto, Li grilli su la capoccia di Michele Settimi al secondo e Perché? di Emanuela Venturi al terzo.

Per la sezione 3 in italiano a tema fisso al primo posto si è classificata Vorrei bearmi della tua presenza di Giammario Spagnoli, al secondo Piccolo mondo di Andreina Cresta e al terzo Il regalo di Giammario Orazi.

Nella sezione 4 in italiano a tema libero a salire sul podio Vorrei di Italo Conti al primo posto, Aria di Maggio di Aurore Ajalbert al secondo e Notte di Salvatore d’Aquila al terzo.

Per le sezioni 5 e 6 riservate alle scuole superiori di Terni la giuria ha deciso di non stilare una graduatoria formale avendo constatato una buona qualità generale in tutti gli elaborati presentati. I premi sono stati assegnati a liceo artistico Metelli di Terni e all’istituto Casagrande-Cesi di Terni.

“Siamo felici – sottolinea Maurizio Castellani, presidente dell’Ente Cantamaggio Ternano – di vedere una partecipazione così grande in quest’anno particolare per noi. Un anno in cui non solo la nostra festa ha finalmente una sede presso gli ex studios di Papigno, ma in cui compie anche il traguardo di 130 anni. Inoltre la grande partecipazione di giovani ternani alle iniziative di questa edizione e al concorso di poesie lo consideriamo un fattore positivo che guardiamo con ottimismo per i prossimi anni”.