Due i cortei che si sono svolti a Terni in occasione dello sciopero generale indetto per solidarietà alla Global Sumud Flotilla, uno della Cgil e l’altro dei Cobas che si sono poi congiunti.
Circa 2 mila le persone in piazza tra le quali molti studenti. I due cortei uniti sono arrivati fino alla Prefettura, cambiando poi la propria strada, non dirigendosi più verso piazza della Repubblica ma verso la Stazione ferroviaria.
Cinque mila le persone che si sono radunate a Perugia, in piazza Partigiani con striscioni e bandiere. Quelle delle sigle sindacali, Cgil e Usb, palestinesi e con i colori arcobaleno della pace. “Blocchiamo tutto”, è scritto in vari striscioni. Il corteo a Perugia non si è fermato in piazza Italia come inizialmente previsto, ma ha percorso corso Vannucci ed è giunto in piazza IV Novembre, dove c’è anche Palazzo dei Priori sede del Comune. I manifestanti sono poi scesi verso la stazione ferroviaria di Fontivegge.
“Tante persone perché c’è un risveglio di una coscienza civile che dice no al massacro del popolo palestinese”, ha detto all’Ansa Maria Rita Paggio, segretaria generale Cgil Umbria in apertura di corteo.
“Siamo nelle piazze di tutta Italia con una parola d’ordine, blocchiamo tutto”, ha spiegato Gianluca Liviabella, di Usb Umbria. “La spinta dal basso è enorme”, ha aggiunto.
In strada sono scesi anche gli studenti. “Siamo in piazza per tutto quello di scandaloso che è successo a Gaza e in risposta a quello che è accaduto questi giorni con la Flotilla. Gli studenti non vogliono quello che sta succedendo”, ha detto Lorenzo Ferranti, coordinatore della Rete studenti medi Umbria. In testa al corteo, presidiato dalle forze dell’ordine, una grande bandiera palestinese.
Il corteo di Terni nel video di Tele Galileo … https://www.facebook.com/telegalileo/videos/1131349855764162/?locale=it_IT
