Si è svolta oggi, nella sala Urbani dell’Opera del Duomo, la conferenza di presentazione della 12esima edizione di “Orvieto in Fiore”.

Erano presenti i rappresentanti delle associazioni che collaborano al cartellone delle iniziative tra cui Fidapa Bpw Italy sezione di Orvieto, Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, Unitre, Ars Vetana, Ikebana Ohara, Tramercato, Condotta Slow Food, Scuola di Danza di Loredana Materazzo, Dame della Rupe.

Il presidente dell’Opera del Duomo, Andrea Taddei, nel salutare la platea ha espresso il piacere di ospitare per il secondo anno la conferenza di Orvieto in fiore in quanto la manifestazione è fortemente legata alla celebrazione della Pentecoste e alla tradizionale festa della Palombella.

Il Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha sottolineato che stanno arrivando i giorni più belli per la nostra città, quelli che ci portano alle feste della nostra tradizione e che ci fanno sentire ancora di più una comunità. L’amore, tema delle infiorate 2024, è anche quello che “Orvieto in fiore” riesce a esprimere per la città e che viene declinato nella partecipazione di tanti soggetti e associazioni che contribuiscono con passione e impegno a realizzare l’ampio e coinvolgente programma di questi tre giorni.

Il Presidente del Comitato cittadino dei Quartieri Leonardo Mariani ha espresso un personale ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiranno allo svolgimento della manifestazione, in particolare le istituzioni, l’Opera del Duomo, il Comune e la Fondazione Cassa di risparmio di Orvieto. Orvieto in fiore è cresciuta negli anni, includendo realtà nuove e diverse tra loro legate da un unico filo conduttore: l’amore per la nostra città di Orvieto. Quest’anno in particolare si riconosce la celebrazione dell’amore, della bellezza e della femminilità in tutte le iniziative inserite nel programma.

“Nell’amore non c’è timore, (1Gv 4,18)” è infatti il tema scelto per le dieci infiorate di Orvieto in Fiore 2024.

Il programma delle iniziative prenderà il via venerdì 17 maggio, alle ore 16.00 presso la Sala Consiliare del Comune dove si svolgerà la presentazione dei bozzetti elaborati dagli studenti del Liceo Artistico di Orvieto e selezionati da monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi, a cui seguirà la premiazione del vincitore.

Nel corso dell’iniziativa sarà consegnato anche il “Premio Iva Barbabella” mentre alle 17.30 l’attigua Sala Unità d’Italia diventerà location per “I fiori musicali di Orvieto” del Maestro Riccardo Cambri, con l’esibizione dei piccoli allievi della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”.

Numerose sono le mostre visitabili nel fine settimana: si inizia il 16 maggio alle 11.00 con l’inaugurazione della mostra “Una rosa per Orvieto” che ospiterà i lavori realizzati dalle comunità del merletto italiano inviati da 25 città che, come Orvieto, sono candidate per il riconoscimento “Saper fare il merletto italiano” quale patrimonio immateriale dell’Umanità; la mostra sarà visitabile fino al 2 giugno presso il Museo Emilio Greco.

Venerdì 17 alle 11.00 prenderà avvio la mostra ”Voli di pace” dove verrà esposto, nella chiesa di Sant’Andrea, il pannello realizzato dal Laboratorio Unitre di Patchwork, docente Patrizia Menghi. Nella stessa giornata alle 12.00 verrà inaugurata presso l’ex chiesa di Sant’Agostino la mostra “Vento di primavera”: saranno esposti i lavori degli allievi del gruppo di studio di Orvieto dell’Ikebana Ohara Chapter Roma con la supervisione di Rossella Funghi, e “I fiori di tufo”, quadri eseguiti con tecniche varie dall’ artista Nata Kulicka.

Il giorno successivo, nell’atrio del Palazzo dei Sette, prenderà il via “Fiori d’Amore”, mostra che celebra l’amore e la bellezza del matrimonio attraverso il meraviglioso mondo dei fiori, curata da Silvia Melone.

Sabato 18 maggio è il grande giorno delle infiorate: i quadri saranno completati dai maestri infioratori sui bozzetti realizzati dai ragazzi del liceo Artistico Livio Orazio Valentini per essere sottoposti alla valutazione della giuria di esperti che, a partire dalle 17.30, sarà accompagnata nel suo percorso dalla musica della Filarmonica Luigi Mancinelli. Il percorso terminerà a Piazza San Giovenale dove alle 19.30, sarà la volta della premiazione dell’aperitivo floreale, svolto in collaborazione con Maria Rosa Borsetti, e del concorso vetrine, balconi, vicoli fioriti organizzato dalla Fidapa Bpw Italy sezione di Orvieto.

Alle 20.00, sempre in Piazza San Giovenale, “Il cortil goloso del Malabranca”, degustazione in collaborazione con i produttori locali di Tramercato accompagnata da musica fiorita dal vivo.

Nel corso della giornata di sabato sarà altresì possibile degustare gli aperitivi floreali in luoghi particolari di Orvieto: Labirinto di Adriano, Pozzo della Cava e Teatro Mancinelli.

Alle 21.15 in Piazza XXIX marzo chiuderà la giornata “Mutazione…oscurità e colore”, spettacolo della Scuola di danza Scarpette Rosse, Agorà e Area 51, diretto da Loredana Materazzo, con la partecipazione del corso di ginnastica ritmica Agorà diretto da Elisa Mortini.

Domenica 19 maggio, giorno di Pentecoste, la città si ritroverà in Piazza Duomo alle 12.00 per la tradizionale discesa della Palombella e la benedizione del Palio. Nel pomeriggio il programma di “Orvieto in Fiore” riprenderà alle 16.30 con la partenza da Piazza Cahen del Corteo dei figuranti: Sbandieratori e Musici dei quartieri di Orvieto, giudice e damigelle che portano il Palio e la voliera con la bianca Colomba, nobili e rappresentanze nobili dei quartieri con i balestrieri, tamburini di Montefiascone, Popolo dei fiori, Amici del Colle di Montefiascone, corteo dei Popolani.

Alle ore 18.00 in Piazza del Popolo si svolgerà lo spettacolo medievale del Torneo dei Balestrieri che, insieme ai punteggi assegnati alle infiorate, concorrerà alla designazione del quartiere che vincerà il Palio della Palombella. Durante lo spettacolo si esibiranno gli Sbandieratori e Musici dei quartieri di Orvieto, con la partecipazione straordinaria delle Dame della Rupe a cavallo.

Nel salutare gli intervenuti il comitato Cittadino dei Quartieri invita tutti i cittadini a intervenire alle numerose iniziative del ricco programma e partecipare attivamente esponendo stendardi, bandiere e i colori del proprio quartiere.