Torna in vigore l’ora legale. Alle due della notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo occorrerà spostare le lancette avanti di sessanta minuti.

Secondo le stime rese note da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, durante i sette mesi di ora legale l’Italia risparmierà circa 90 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica, pari a circa 370 milioni di kWh che genererà, inoltre, un rilevante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 170 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

L’ora legale terminerà il 27 ottobre, con il ritorno all’ora solare.