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mportante successo, quello messo a segno nel territorio Amerino con la prima edizione dell’“Amerino Tipico Festival”, evento organizzato dal Comune di Amelia con il supporto dell’Agenzia ADD Comunicazione ed eventi, nell’ambito del progetto “Amerino Tipico” (“Amerino©. Azioni integrate per la strategia territoriale del cibo del paesaggio amerino”), reso possibile grazie al finanziamento del PSR per l’Umbria 2014 – 2022 Mis. 16.7.1.

Il Festival Amerino Tipico, nato con l’obiettivo di accendere l’attenzione sui vini Doc Amelia, sull’olio e.v.o, la Fava cottora Presidio Slow Food, i tartufi, i salumi, i formaggi e tutti gli altri prodotti dell’Amerino Tipico, si è concluso ieri, domenica 24 settembre ed ha visto un ampio consenso di pubblico. Tutte sold out sono state infatti le varie esperienze di degustazione guidate ed i tour esperienziali dell’Olio Rajo, del Vino Doc Amelia, dei sapori a cui hanno partecipato principalmente esperti gourmet ed intenditori, interessati ad approfondire le caratteristiche dei prodotti Amerini. Altrettanto partecipate sono state le iniziative artistiche curate dall’Associazione Ippocampo, partner culturale e artistico del progetto Amerino Tipico: il progetto “Parole da Mangiare – Mettiamo le carte in tavola”, presentato domenica 24 settembre dall’Associazione stessa presso il Chiostro di San Francesco, con un allestimento interattivo dedicato a mangiatori di cibo e mangiatori di parole; e “Andante” l’originale spettacolo itinerante di teatro-canto, creazione colletiva del Faber Teater, per la prima volta in Umbria come appuntamento del Verdecoprente Umbria Fest 2023.

“Questa prima edizione di “Amerino Tipico Festival” – sottolinea Alberto Rini, Assessore del Comune di Amelia – è stata straordinaria, sia dal punto di vista dell’eccellente organizzazione, che dal punto di vista della partecipazione di pubblico. Il festival infatti ha visto sold out tutti gli appuntamenti in programma, ma il dato più importante per le nostre amministrazioni è l’interesse dimostrato dai visitatori nei confronti del nostro paesaggio e dei nostri prodotti identitari. In particolare abbiamo riscontrato grande attrattività nell’approfondimento e nella degustazione dei nostri vini DOC Amelia, dell’Olio Rajo, della Fava Cottora dell’Amerino, dei salumi e formaggi. Non ne avevamo dubbio, ma poter verificare quanto le esperienze proposte fossero allettanti per il pubblico ci fa dire con fermezza che il format ideato e realizzato su misura per il progetto Amerino Tipico, dovrà avere un seguito negli anni a venire, riproponendo ed ampliando nuove edizioni dell’evento appena trascorso. Inoltre è da sottolineare l’importanza della rete che si è creata, tra i produttori ed i vari attori del territorio, grazie al lavoro portato avanti con il progetto “Amerino Tipico”. Né è stata dimostrazione l’incontro di apertura del festival che si è tenuto il 18 settembre scorso, con produttori e ristoratori del territorio e che è stato un evidente segnale di come per la prima volta sia stato dato seguito ad uno degli obiettivi che ci siamo posti come amministrazione, cioè quello di fare da tramite e legante tra i diversi attori del territorio. I prossimi obiettivi a cui puntare, che sono emersi durante il convegno di apertura del festival e che vorrei sottolineare – ha concluso Rini – sono quello di portare l’esperienza acquisita fatta di incontri, conoscenza e confronto con i produttori, come base di partenza del Distretto del Cibo. Altro punto su cui lavorare sono poi le DECO denominazioni comunali che possono ulteriormente valorizzare i prodotti del territorio, non ultimo vogliamo lavorare per poter presentare al Ministero delle Politiche Agricole la piattaforma “Amerino Tipico” come particolare strumento di promozione e commercializzazione dei prodotti del territorio, diverso dai classici marketplace. Un ringraziamento davvero speciale da parte mia e di tutta l’Amministrazione a tutti i partner di progetto, gli stakeholder, gli organizzatori dell’evento ed i responsabili del progetto Amerino Tipico”.

 Il Festival Amerino Tipico è stato scandito da due giorni di esperienze di scoperta delle tipicità, delle qualità, dei valori, dei paesaggi del territorio Amerino, due giorni intensi in cui è stato possibile assaggiare, visitare aziende, scoprire storie, conoscere i produttori, percorrendo in lungo e in largo tra le campagne, lungo gli itinerari del Vino, dell’Olio e dei sapori attraverso gli 11 comuni dell’Amerino Tipico: Amelia, Alviano, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Penna in Teverina oltre alle aziende dei diversi partner privati del progetto “Amerino Tipico”.