Cerca

Contro la diffusione delle zanzare, continua in tutta la città ed in tutti i centri minori del Comune di Terni l’attività della ditta incaricata (La Cometa srl) per la disinfestazione delle aree pubbliche. Una disinfestazione che viene effettuata con trattamenti antilarvali esclusivamente di tombini, caditoie e dei potenziali ristagni d’acqua presenti nelle strade e aree pubbliche. Lo spiega in una propria nota l’assessorato comunale all’ambiente.

Dopo il primo ciclo effettuato tra la fine di aprile e il 10 maggio, e quello svolto nei primi 10 giorni di giugno, tra il 1° e il 15 luglio sarà effettuato il terzo trattamento antilarvale di questo genere.

Anche il Comune di Terni infatti dal 2020 segue le indicazioni nazionali e del Dipartimento di Prevenzione della USL Umbria n. 2, ed effettua di routine solo il trattamento che evita lo svilupparsi delle larve di zanzara, mentre i trattamenti adulticidi diffusi, visto il loro impatto sull’ambiente e sulla salute umana a fronte di una scarsa efficacia, vengono attuati solo in casi straordinari e di emergenza, qualora siano rilevati focolai che possono costituire un rischio per la popolazione

“Si ricorda che per bloccare le infestazioni di zanzare occorre innanzitutto evitare che siano disponibili ristagni di acqua, anche piccoli, ove gli insetti depongono le uova e si sviluppano le larve, pertanto sia nelle aree pubbliche che in quelle private le principali azioni da attuare sono:

  • evitare la formazione di raccolte d’acqua rimuovendo ogni sorta di potenziale contenitore quali ad esempio secchi, bacinelle, bidoni, ecc. nelle aree scoperte (terrazzi, giardini, orti, parchi,ecc.);
  • eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno;
  • verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite;
  • coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese;
  • tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi (che sono predatori delle larve di zanzara tigre);
  • trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi;