I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato un uomo di 36 anni, ritenuto presunto responsabile della violazione della normativa sugli stupefacenti.
L’intervento è stato eseguito nel corso di un servizio di pattugliamento presso la fermata degli autobus di Piazza Partigiani, dove l’uomo è stato sottoposto ad un controllo. Il suo atteggiamento particolarmente nervoso manifestato nel corso delle verifiche ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti. In tale contesto, è stato rilevato un anomalo rigonfiamento nella regione addominale, circostanza che ha reso necessario il suo accompagnamento presso una struttura sanitaria per gli opportuni approfondimenti diagnostici.
Gli accertamenti strumentali eseguiti presso l’ospedale hanno consentito di rilevare la presenza, all’interno del suo stomaco, di 102 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso complessivo di circa 1,2 chilogrammi.
L’uomo è stato quindi ricoverato presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, al fine di consentire le necessarie valutazioni e cure mediche. Ultimate le procedure sanitarie e dopo le dimissioni, lo stesso, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Perugia-Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione svolte dall’Arma dei Carabinieri sul territorio, con particolare attenzione alle aree di maggiore afflusso e transito di persone, allo scopo di contrastare i fenomeni di traffico e diffusione delle sostanze stupefacenti.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, nei confronti della persona sottoposta a indagini vige la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
