Un colpo fulmineo e studiato nei minimi dettagli ha scosso la tranquillità della notte a Massa Martana. Intorno alle 4:30 del mattino, una banda di malviventi ha preso di mira lo sportello automatico della filiale Bper in viale Roma, riuscendo a portare via un bottino che, secondo le prime stime provvisorie, si aggirerebbe tra i 20 e i 25 mila euro.
A far scattare l’allarme sono stati i residenti della zona, svegliati di soprassalto dalla violenta esplosione e pronti a chiamare subito il 112. Quando i carabinieri della Compagnia di Todi sono arrivati sul posto, hanno trovato la struttura dell’Atm completamente devastata dalla deflagrazione.
Dalle prime ricostruzioni degli investigatori è emerso che ad agire sarebbero state quattro persone. Dopo aver fatto saltare lo sportello, i malviventi hanno recuperato rapidamente le cassette contenenti i contanti e si sono dati alla fuga a bordo di un’automobile, prendendo l’imbocco della superstrada E45.
Restano ancora da chiarire le modalità esatte dell’attacco: gli accertamenti dovranno stabilire se l’esplosione sia stata causata da carica esplosiva o da una miscela di gas. Un contributo fondamentale per le indagini potrà arrivare dall’analisi delle immagini della videosorveglianza della zona, attualmente al vaglio per identificare i responsabili e tracciare la via di fuga del veicolo. I carabinieri stanno inoltre valutando eventuali collegamenti con altri recenti colpi ai danni dei bancomat avvenuti in Umbria.
L’episodio ha spinto le autorità locali a intervenire con decisione. Il prefetto di Perugia, Paolo Canaparo, ha già annunciato un rafforzamento immediato dei servizi di vigilanza e controllo sul territorio, ponendo particolare attenzione agli istituti di credito e intensificando la collaborazione con banche e Poste Italiane per prevenire i reati predatori.
