Anche la polizia Scientifica di Roma si occuperà dei rilievi presso l’abitazione di via Paganini, a Terni, dove nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre è stato trovato morto l’ottantanovenne ternano Carlo Scimmi.
I rilievi punteranno a individuare eventuali impronte digitali o tracce biologiche, nell’ambito dell’indagine aperta dalla Procura di Terni che ipotizza, a carico di ignoti, i reati di omicidio preterintenzionale e tentata truffa.
La prima ipotesi infatti, al vaglio così come altre alternative, è che l’anziano sia morto per cause naturali durante un tentativo di truffa, dopo che il badante che lo assisteva 24 ore su 24 era stato fatto allontanare con una scusa. Indicazioni utili per le indagini sono attese anche dall’autopsia. (ANSA).
