Andare incontro ai giovani, favorendo la definitiva ripresa dello sport in totale sicurezza e dando anche un segnale prezioso per l’immediato futuro. E’ questo il percorso comune che Federfarma Umbria e Coni Umbria hanno intrapreso con il progetto ‘Sport Sicuro’, che consente l’attività di testing con test antigenici rapidi, su base volontaria, da svolgersi nelle farmacie aderenti per tutte le Società/Associazioni affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Associate ed Enti di Promozione Sportiva dell’Umbria. L’importante protocollo è stato firmato dal presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza e dal presidente di Federfarma Umbria Augusto Luciani. Una spinta determinante, insomma, per consentire un monitoraggio continuo degli sportivi dopo oltre un anno in cui il settore ha dovuto fare i conti con attività a singhiozzo o ridotta al lumicino a causa della pandemia.

“Non possiamo che essere soddisfatti per questa importante sinergia tra mondo dello sport e rete territoriale delle farmacie, molto capillare così come quella delle società sportive – commenta a margine della firma il presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza -. La possibilità di effettuare test antigenici rapidi tra l’altro garantisce tranquillità alle famiglie, che da una parte desiderano vedere i figli tornare a praticare sport e dall’altra sanno che gli stessi possono usufruire di un prezioso strumento di tutela della salute”. “Sappiamo bene quanto i ragazzi e gli sportivi in generale, abbiano sofferto per l’impossibilità di praticare attività nel corso dell’ultimo anno – aggiunge il presidente di Federfarma Umbria Augusto Luciani -. Siamo quindi ben felici di poter mettere a disposizione le farmacie per consentire l’effettuazione di test antigenici rapidi alla popolazione sportiva, così come già fatto con grande successo per il mondo della scuola. Un elemento che tra l’altro rafforza l’aspetto importantissimo del tracciamento sanitario ed il conseguente monitoraggio epidemiologico, in un periodo in cui gli indici pandemici lasciano intravedere segnali di cauto ottimismo. Pensiamo inoltre che questo protocollo sia un punto di partenza anche per sviluppare nel futuro altri progetti tra farmacie e rete sportiva, all’insegna del benessere e dei corretti stili di vita. Concetti questi che non vanno assolutamente trascurati”.

Alla firma del protocollo, hanno partecipato anche il vice presidente vicario del Coni Aurelio Forcignanò, la presidente di Federfarma Perugia Silvia Pagliacci e il direttore generale di Federfarma Umbia Franco Baldelli.