Atletica umbra in lutto per la morte, a 89 anni di età, del ternano Wolfango Montanari, velocista, azzurro alle Olimpiadi di Helsinki nel 1952. A ricordarlo è la Fidal Umbria, che tramite il presidente Carlo Moscatelli e l’intero consiglio rivolge le “più sentite condoglianze” alla famiglia.

“Montanari – si legge in una nota della Fidal – è stato uno dei grandissimi dello sport umbro. Sempre sorridente, resterà nel cuore di tutti quelli che lo hanno conosciuto e hanno apprezzato le sue battute, la sua umanità. Il suo volto e l’odore della sua inseparabile pipa resteranno vivi anche fra i tantissimi studenti che lo hanno avuto come professore di educazione fisica all’Itis di Terni”. Studenti ai quali, conclude la Fidal, ha cercato di “infondere la passione per la ‘regina dello sport’”.

“Uomo di sport, punto di riferimento per umanità e valore.

Wolfango Montanari ci lascia, ci rimarrà la sua nobiltà d’animo” lo ricorda l’ex delegato del Coni provinciale di Terni, Stefano Lupi. “È stato un maestro – continua – cui ho sempre guardato con affetto e rispetto. Tanto veloce in pista quanto pacato e riflessivo nei rapporti. Un vero gentiluomo nello sport e nella vita”.