Il tiro con l’arco nazionale è tornato ad essere protagonista a Terni. Nel fine settimana, l’Archery Training Center di via del Centenario ha ospitato una delle quattro gare valide per il ranking e le qualificazioni ai Campionati Italiani.

“Abbiamo ripreso con tutte le precauzioni del caso per salvaguardare la salute di atleti e soci – ha dichiarato Mauro Sbaraglia, presidente degli Arcieri Città di Terni – il rispetto del protocollo riduce il numero di partecipanti massimi ad un evento ma come inizio possiamo ritenerci soddisfatti”.

La due giorni ternana ha premiato nella classe olimpico senior Marco Boccialoni degli Arcieri Città di Terni e Laura Baldelli della Augusta Perusia, mentre nella classe master spicca Roberto Mannu dell’Arco club Appia Antica e per la classe allievi la giovane promessa ternana degli Arcieri città di Terni Gabriele Monaldi.

La gara andata in scena a Terni ha regalato anche un doppio record Italiano: nella divisione arco nudo Riccardo Gasponi degli Arcieri Città di Terni classe master maschile e per la giovane Valeria Boccara degli Arcieri San Quirico.

“Dopo un periodo di assestamento e prove per testare la nuova modalità di gara abbiamo messo a punto un protocollo dove il distanziamento la fa da padrone garantendoci la possibilità di tornare a gareggiare in sicurezza – le parole di Stefano Tombesi, consigliere federale e vice presidente degli Arcieri Città di Terni –. In molti si sono fermati ma stiamo vedendo che piano piano le persone si stanno riavvicinando al tiro con l’arco. Come Federazione, a livello nazionale il problema più diffuso riguarda l’attività indoor. Infatti la gran parte delle società non dispone di impianti al chiuso. Ci aspetta una lunga stagione di trattative per riuscire a risolvere il problema tornando a svolgere l’attività nelle palestre scolastiche”.