Bandiere, sciarpe e striscioni dai balconi. Il popolo rossoverde avrebbe preferito seguire in ben altra maniera la prima finale di Coppa Italia nella storia della Ternana dopo ben 39 anni. Era il 20 giugno 1981 quando la Ternana fu sconfitta nella finale di ritorno dall’Arezzo 2-0 ai supplementari dopo aver chiuso a proprio vantaggio la finale di andata di tre giorni prima al Liberati con gol di Valigi. L’anno prima la squadra rossoverde fu protagonista sempre in Coppa Italia ma quella maggior arrivando fino alla semifinale con la Roma, ma non riuscendo a centrare la salvezza in Serie B. Da lì cominciò il lungo purgatorio della Serie C nel quale la prima gioia fu quella proprio allo stadio di Cesena, dove la Ternana affronterà stasera a porte chiuse la Juventus Under 23 di Pecchia. Finì ai calci di rigore in quell’11 giugno 1989. Sotto molti aspetti quella giornata segnò la rinascita rossoverde.

Corsi e ricorsi storici. Da vivere a distanza stavolta. Con il rossoverde appunto, esibito alla finestra o dal balcone. Niente festeggiamenti in caso di vittoria. Parola del presidente Bandecchi, del mister Gallo ma pure delle autorità cittadine preposte al controllo anti assembramento. Certo, nel caso, speriamo di esito positivo, sarà difficile contenere la gioia dentro i confini del terrazzo. Ma bisogna far di necessità virtù. Come di necessità virtù dovrà fare la Ternana e la Juventus Under 23, le prime ad aprire le danze del calcio di serie C insieme alle squadre impegnate oggi nella gara di andata dei playout. Nei rossoverdi mancano all’appello solo Mattia Proietti ed Emanuele Suagher, per il resto tutti recuperati dal mister Fabio Gallo. Ci saranno Salzano, Furlan, Sini e Partipilo con quest’ultimo che dovrebbe partire trequartista dietro la coppia Ferrante-Vantaggiato (favorito su Marilungo). A centrocampo sicuro del posto Palumbo in veste di regista, come anche Paghera interno destro. L’altra maglia se la giocano Defendi e Verna. Nei bianconeri ci sono Wesley, Olivieri e Muratore – convocati da Sarri per la gara Juventus-Lecce – con Muratore mandato in campo nel quarto d’ora finale al posto di Bernardeschi. Il modulo di Pecchia dovrebbe essere il 4-2-3-1 con Zanimacchia, uno tra Del Sole e Portanova, e Oliveri o Brunori Sandri alle spalle di Marchi. Fischio d’inizio alle 20.45 aribtro signor Daniele Paterna di Teramo. Partita in diretta su raisport ma chi volesse può collegarsi su radio galileo e sulla pagina facebook di tele galileo per vivere minuto per minuto la finale di coppa italia della ternana.