All’età di 57 anni è morto all’ospedale di Foligno l’ex ciclista professionista Francesco Cesarini, stroncato da un male incurabile. Nato a San Giacomo di Spoleto il 24 marzo 1962, era stato professionista dal 1984 al 1992 conquistando tre vittorie, la più prestigiosa delle quali è stata una tappa del Giro di Svizzera 1988 concluso al sesto posto assoluto. Fra i suoi piazzamenti più importanti vanno ricordati i podi nel Trofeo Matteotti 1987 nella Coppa Agostoni 1988 e 1990 e nel Gran Premio Industria e Commercio di Prato nel 1990. Da dilettante vinse il Giro d’Italia Baby nel 1982 e la medaglia di bronzo nella prova in linea ai Giochi del Mediterraneo del 1983 disputati a Casablanca. Ha partecipato da professionista a cinque Giri d’Italia dal 1986 al 1992 e nel 1986 con la Del Tongo colse la vittoria di tappa nella crono a squadre da Catania a Taormina. Cesarini ha preso parte anche a due Milano-Sanremo e ad una Liegi-Bastogne-Liegi.

È stato azzurro in tutte le categorie: ottavo al mondiale juniores nel 1980, 7° al Mondiale della cronosquadre nel 1982 con Bottoia, Ghirotto e Pagnin, titolare in due occasioni nella prova in linea tra i professionisti, a Chambery nel 1989 e a Utsunomiya nel 1990.

In carriera nella massima categoria ha vestito le maglie di Del Tongo (dall’84 all’87 e poi dal 1990 al 1991), Ariostea (1988 e 1989) e MG nel 1992. Fu uno storico gregario di campioni del calibro di Giuseppe Saronni e Gianni Bugno.

Conclusa la carriera si era trasferito a Terni dove gestiva il negozio Bicimania.