Realizzare delle performance sportive spingendosi al limite delle proprie possibilità fisiche, oltre la disabilità. Superando il primo limite che è nella nostra mente.

E’ con questa determinazione che Fabrizio Pagani, 51 anni, ternano, si appresta ad affrontare il suo tentativo di record mondiale per diversamente abili nell’apnea dinamica indoor, che si svolgerà domenica 24 novembre, a San Vito al Tagliamento, in occasione del Campionato italiano Fipsas di nuoto pinnato Difir ed apnea, organizzato per atleti con disabilità sensoriale e motoria.

La sua prova, preparata con lo staff dell’Asd Zer0Limite e con l’allenatore federale, Daniele Capezzali, consisterà nel compiere la massima distanza in immersione, trattenendo il respiro e senza l’utilizzo di pinne.

Una nuova sfida per uno sportivo di lungo corso come Fabrizio, che non si è mai arreso ad una condizione che ha rischiato di “fermare” le sue passioni.

“Ringrazio per il dono di poter vivere il cambiamento forzato che la vita mi ha imposto con prepotenza – dice – un passaggio positivo sotto molti aspetti, che mi ha reso una persona migliore e mi ha permesso di raggiungere traguardi che non avrei mai immaginato”.

Fabrizio, con la passione per gli sport da combattimento e per i motori e un lavoro da operatore tecnico subacqueo, ha un incidente che lo fermerà a lungo: “L’incontro fatale con il destino mi proiettò nella nuova vita, proprio come l’auto che mi sbalzò dalla sella della moto. Uno scontro frontale in velocità poi il volo nella disabilità per sempre. Oggi sono ancora qui a raccontarlo, e mi rende orgoglioso mostrare la mia realtà, la mia straordinaria famiglia, le mie vittorie e le mie sconfitte. Sono qui a dimostrare che si può andare oltre il vittimismo ed i pregiudizi, e che bisogna credere in se stessi, sempre”.

Da qualche settimana l’Asd Zer0Limite fondata da Fabrizio e affiliata a Fipsas, promuove corsi di apnea per tutti alla piscina Le cupole di Borgo Bovio sotto la guida dell’istruttore federale ternano, Dimitri Libriani.