Il Tar del Lazio ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla Ternana Calcio in merito all’annullamento del format della serie B a 19 squadre e quindi al blocco dei ripescaggi. Il tribunale amministrativo ha quindi sospeso i provvedimenti impugnati ai fini del riesame nel merito nell’ udienza fissata per il 26 marzo.

Il ricorso, a cui hanno aderito anche Siena e Novara, era stato discusso ieri dai legali della Ternana.

Gli effetti di questa sentenza ed i passi che la società rossoverde seguirà da qui in avanti, sono stati commentati dal Presidente Stefano Ranucci, una conferenza stampa che si è svolta in tarda mattina presso lo stadio Libero Liberati.

“Come prima cosa – spiegato Ranucci – la Ternana ha chiesto la sospensione della gara di campionato contro il Rimini, in programma alle 20,30 di questa sera a Terni.  Ho sentito il Patron Bandecchi – ha aggiunto il presidente – E’ davvero soddisfatto e per questo che ha voluto far risuonare nuovamente il “Don Chischotte” allo stadio”.

“La sentenza del Tar – ha commentato il Presidente della Ternana – è ampiamente, se non totalmente favorevole, tutte le ragioni sono state accolte. Ora la palla passa alla Federcalcio. Ci aspettiamo solo i pezzi di carta – ha continuato Ranucci – ma non sorprese. A questo punto presumo che il neo presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, voglia adottare i provvedimenti suggeriti, continuando a mantenere la tesi dei ripescaggi sostenuta fino al giorno delle sue elezioni. Questa ordinanza – ha sottolineato Ranucci – ci ripaga di tutti i sacrifici e le battaglie fatte. Terni ha vinto una bella partita”.