“Dopo essere stato allontanato dall’aula assieme alla Presidente del Siena in quanto le parti non potevano assistere, mi è stato poi riferito da chi era all’interno durante la Camera di Consiglio del T.A.R. del Lazio che il clima in cui si è svolta l’udienza è stato di grande ostilità e non sono stati in alcun modo fugati i dubbi sulla mancanza di “garanzie” espressi dai Club coinvolti nella questione dei ripescaggi. Gi atteggiamenti ostili di un legale di una parte resistente sono invece emersi in maniera chiara, sarcastica e per nulla deontologica nella sala antistante l’aula di udienza, tanto che non mi sono sottratto ad un confronto diretto per le illazioni proferite e per i comportamenti che nulla hanno a che fare con il diritto, ma che rappresentano un inutile sfoggio di potere per essere consapevolmente parte di un meccanismo asservito a chi vuole negare giustizia. Noi non ci faremo condizionare e non ci fermeremo”.