E’ stata presentata questa mattina, con una conferenza stampa a palazzo Spada, la mostra fotografica itinerante L’emancipazione femminile vista attraverso i giochi olimpici che da tempo viene allestita in molteplici località del territorio nazionale, organizzata dal Panathlon Club presieduto da Benito Montesi, che si svolgerà a largo Frankl dal 19 al 30 settembre.

56 pannelli, un libro illustrato e un convegno per raccontare, anche con testimonianze dirette di atlete, dirigenti e istruttrici, il ruolo della donna in ambito sportivo, con un particolare richiamo ai giochi olimpici. Un evento che coinvolge anche la scuola, gli studenti infatti illustreranno la mostra ai visitatori facendo da guide, con l’auspicio che il volume realizzato possa essesre adottato come testo didattico dalle scuole del territorio.

“Il ruolo della donna va riconsiderato – afferma l’assessore allo Sport Elena Proietti – anche alla luce degli straordinari risultati conseguiti dalle atlete nel corso della storia. Per molte donne lo sport ha rappresentato l’ambito privilegiato di riscatto sociale ed emancipazione, uno spazio che le ha viste sempre più protagoniste. Ciò nonostante, è evidente a tutti che permangono marcate disparità e che sulla figura femminile resistono ancora vecchi stereotipi. Ringrazio il Panathlon Club per questa particolare iniziativa dal significato profondo, per il lavoro di ricerca che ne è alla base, e per tutte le altre proposte che vorrà sostenere contribuendo a promuovere lo sport e a vivacizzare la città.”

“Lo sport – aggiunge l’assessore alla Cultura Andrea Giuli – nelle sue varie articolazioni, sia inteso come svago, socialità o sana competizione, è una delle declinazioni della parola, a volte fumosa, cultura. La mia presenza qui sta a significare proprio questo”.