I due ciclisti ternani Moreno Castellani e Valter Ballarini hanno partecipato e portato a termine l’ultra-maratona ciclistica ALPI 4000, percorrendo 1500 km, affrontando un dislivello di 21.000 m (ventunomila) in 157 ore.
La randonnée, considerata la più estrema in Europa, ha visto al via 392 partenti in rappresentanza di 37 nazioni (il 60% dei partecipanti erano stranieri) tra cui 29 donne. Hanno concluso la prova entro il tempo massimo 345 randonneur, tra cui i due ternani, noti per essere anche gli organizzatori di molte delle randonnée che si svolgono in Umbria (il Grand Tour Rando e la Greenway del Nera, ad esempio), la 999 Miglia di Roma e del Sud (svoltasi lo scorso anno) e di far parte della Nazionale Italiana Randonneur.
La Alpi 4000 ha preso il via il 22 luglio da Bormio e si è conclusa sabato 28 luglio sullo Stelvio (a quota 2755 m.) dopo aver superato i passi del Bernina in Svizzera, del Foscagno, passo Eira, La Forcola, il Moncenisio, il piccolo San Bernardo in Italia (tutti sopra i 2200 m.), il Col d’Iseran (quota 2780 m. il valico più alto d’Europa) e la Rosière (arrivo di una tappa dell’ultimo Tour del France) in Francia.
Il percorso prevedeva anche il passaggio lungo i laghi di Saint Moritz, di Como, di Lugano, Maggiore e di Garda e le due salite delle Dolimiti del Brenta e di passo Palade, oltre a 400 km di Pianura Padana da Biella a Pieve di Coriano lungo gli argini del Po.
Un percorso bellissimo, molto impegnativo, da affrontare di giorno e di notte, senza soluzione di continuità per rientrare entro il tempo massimo di 158 ore.
L’impresa è riuscita ai due ternani che sono stati capaci di gestirsi sfruttando tutto il tempo a disposizione per completare il percorso, potendo anche godere dei meravigliosi paesaggi attraversati.
Il prossimo appuntamento nel 2019 alla “Parigi Brest Parigi”, l’olimpiade delle randonnée di 1200 km, molto più facile della Alpi 4000, alla quale, però, partecipano 6000 randonneur provenienti da tutto il mondo.
Terni e l’Umbria saranno ben rappresentate anche da altri randonneur poichè la disciplina si sta sempre più affermando anche nella nostra regione grazie alle bellissime randonnée di 200 km ed oltre che si svolgono nel corso dell’anno.