Patron Bandecchi mentre va avanti la questione ripescaggi su cosa si sta concentrando in questo momento

“In questo momento è necessario iniziare a concentrarsi sul campo verde, dove l’altro anno noi abbiamo miseramente fallito e dove quest’anno invece dobbiamo tentare di riscattarci dalla brutta figura. Il ripescaggio mi interessa molto, però non dobbiamo più concentrarci su questo perché ci sta rovinando l’estate. Ci sono tanti avvocati che stanno lavorando su questo fronte, tanti avvocati di Terni si sono messi a disposizione e noi li ringraziamo. Si sono messi a disposizione anche avvocati non ternani, ma che tifano per la Ternana. Quindi siamo in buone mani, dobbiamo lasciarli lavorare. Il dato è tratto, a breve avremo risposte su ciò che accadrà. Io vorrei cominciare a pensare alla partita che faremo il 29, è una partita di Coppa Italia, sarà il nostro primo vero incontro con la Serie C. In questo momento io voglio pensare alla Serie C, non mi voglio illudere. Voglio cominciare a fare quel percorso che io spero ci riporterà alla fine in Serie B, ma oggi dobbiamo iniziare a confrontarsi con le squadre di C. Sarà una partita particolare perchè ancora oggi stiamo finendo di costruire la rosa, domani e dopodomani forse avremo nuovi arrivi. Insomma, giocheremo la partita di domenica non proprio al massimo e questo mi dispiace per la tifoseria, perchè io vorrei far vedere subito una squadra forte, una squadra che deve farsi rispettare, che onorerà i nostri colori. Però sono anche un realista, stiamo costruendo in questo momento la squadra, sono un po’ timoroso da questo punto di vista. Sta venendo fuori la squadra che io ho chiesto: una squadra con un fortissimo carattere, personalità importanti, una squadra che potrà dare grandi soddisfazioni a noi e a Terni. Una squadra che sicuramente se la potrà giocare, poi la palla è tonda lo sappiamo tutti, ma io confido nel fatto che stavolta sia un tondo positivo per noi. Lo vediamo dai componenti che arrivano e che De Canio e Pagni scelgono con cura, i calciatori che stanno arrivando sono di grande esperienza e personalità. Quando De Canio li metterà in riga e a posto, questa squadra ci farà divertire. E non ci farà divertire semplicemente perchè vedremo un bel gioco e qui mi rifaccio agli 883, a me interessa vincere quest’anno, non far vedere un bel gioco”.

Ha sempre ribadito che il suo impegno è per terni e per i tifosi, la conforta nel suo lavoro la presenza dei 300 tifosi nell’amichevole di Cascia?

“Il fatto che 300 tifosi siano venuti a seguire questa sgambata è una cosa che mi rende orgoglioso e mi fa capire che bisogna stare attenti a fare una buona squadra e un buon campionato. La tifoseria di Terni ci ricorda tutti i giorni che è presente, i tifosi non mancano a Terni e noi dobbiamo fare il nostro lavoro. Abbiamo avuto un anno di esordio dove non abbiamo brillato, ma abbiamo imparato tante cose perchè a volte dalle sconfitte si impara più che dalle vittorie. Abbiamo appreso tante cose e speriamo quest’anno di riuscire a metterle in pratica e a fare vedere al nostro meraviglioso tifo che abbiamo veramente capito. Le chiacchiere stanno a zero, in questo momento dobbiamo mettere in campo i fatti e i fatti nel calcio sono molto semplici, vince chi vince”.

Sperando che trionfi anche la giustizia sportiva…

“Non voglio più parlare di ripescaggi. In questo momento dobbiamo essere concentrati, noi squadra e tutta la cittadinanza, sul campionato di Serie C. Se poi il Dott. Ranucci insieme a tutti gli avvocati che si sono messi a disposizione, riusciranno a portarci miracolosamente in Serie B, li ringrazieremo e saremo orgogliosi di questo risultato, però se adesso non iniziamo ad occuparci del campionato di Serie C alla fine perderemo anche questo. E io non ho nessuna voglia di continuare a perdere. Ripeto, sono già preoccupato per la partita di domenica, perchè dobbiamo cominciare a dare risultati positivi. Il giro curva nord-curva sud con tanto di rettilineo me lo sono già fatto e la prossima volta che lo farò voglio applausi e non fischi. Noi siamo chiamati a fare bene il nostro lavoro, per farlo io per primo devo cominciare a concentrarmi sul fatto che questa è la categoria che stiamo facendo. Se mi concentro bene può darsi che la faremo per pochissimo tempo”.

Si vince sul campo quindi…

“A calcio si vince sul campo. Come dicono alcuni tifosi, se fossimo stati più svegli, se io avessi fatto certi passaggi un po’ prima, se avessi curato meglio il rinforzo della squadra a gennaio, noi forse avremmo avuto quei 3-6 punti in più che oggi ci vedrebbero in una condizione completamente diversa. E’ ridicolo che oggi stiamo discutendo solo nei tribunali, il campo verde è quello che dice tutto e noi dobbiamo imparare a diventare i più bravi sul campo verde. Mi sono fatto le ultime partite in panchina, quindi il campo l’ho respirato un po’ di più quindi ho intenzione di ritornare in panchina, mi piace vivere la partita anche da lì, voglio vivere la mia squadra e voglio vincere insieme alla mia squadra, su quel campo verde. Io non gioco, mi metterò accanto a De Canio, gli porterò la borsa, gli asciugherò la fronte, gli porterò l’acqua, non so..sono bravo anche come raccattapalle eventualmente.

Intervista rilasciata a radio Cusano Campus