La Ternana femminile è campione d’Italia. Nessuno, dalla riforma della serie A, era riuscito a vincere due scudetti: la Ternana ha riscritto la storia della categoria regina del futsal in rosa. Dopo il 7-3 del Pala Di Vittorio, le Ferelle di Marco Shindler battono 5-3 il Kick Off anche a San Donato Milanese, in gara-2 e bissano il tricolore del 2015.

L’equilibrio salta al 5’: Coppari ruba palla a Vieira e serve Renatinha, puntata di precisione all’angolino ed è 1-0 Ternana. La reazione del Kick Off è nel sinistro di Belli, poi Dibiase, portiere della squadra di casa, è decisiva su Bisognin. Il Kich Off impatta al 10’ con Atz, che appoggia in rete a porta vuota l’1-1. Passano 66’’ e la Ternana rimette la testa avanti: Renatinha illumina con il tacco per servire in profondità Valeria, l’interno destro in corsa della numero 88 fulmina Dibiase. Il Kick Off soffre, ma rialza ancora la testa e al 17’ fa 2-2: triangolo Vanin-Vieira, l’ala trova la deviazione vincente e pareggia i conti. Mascia protagonista nel finale di primo tempo: l’estremo difensore della Ternana dice di no sia a Vieira che a Belli.

Il tempo di rientrare dagli spogliatoi e la Ternana allunga ancora: dopo 17’’, Coppari recupera il possesso e, lanciata da Renatinha, fa centro con il destro sull’uscita di Dibiase. Renatinha spreca subito la chance del poker, Mascia salva due volte su Nona, che poco più tardi colpisce anche una traversa. Le rossoverdi si portano sul +2: Renatinha appoggia a Jessika, il preciso fendente mancino della brasiliana vale il 4-2. Il Kick Off non molla e Mascia è costretta a salvare su Vanin, ma le Ferelle scappano via grazie al rigore concesso per fallo di Vieira e trasformato da Renatinha, che tocca quota 12 e si conferma top scorer dei playoff. Russo opta per il 5 vs 4 senza riuscire a sfondare, Shindler fa lo stesso per congelare il possesso, ma Pesenti accorcia le distanze. Il finale è bellissimo, come d’altronde tutto il match: Vanin colpisce l’incrocio, Mascia fa un miracolo su Belli. La partita si chiude sul 5-3 per la Ternana che così torna sul tetto d’Italia.