Transiterà anche quest’anno in Umbria, toccando i comuni di Orvieto e Amelia e attraversando quelli di Baschi, Montecchio, Guardea, Alviano e Lugnano in Teverina, la 1000 Miglia, la rievocazione storica arrivata alla 36/a edizione.

Il passaggio dei circa 700 equipaggi, impegnati nel tragitto Brescia-Roma e ritorno, è in programma giovedì 17 maggio e sarà accompagnato da una serie di attività di supporto e controllo delle auto, oltre ad appuntamenti culturali che si svolgeranno dai primi del mese in tutti i comuni interessati.

Il programma dell’evento “L’Umbria attende la 1000 Miglia” è stato presentato nella sede della Provincia di Terni, alla presenza anche del vicepresidente del comitato operativo della rievocazione, Giuseppe Cherubini. Come sottolineato nel corso della conferenza stampa, già dal 2008 il club il Magnete di Amelia si impegna ad offrire il servizio volontario di aiuto al passaggio della corsa, ma quest’ anno – grazie al Comune di Amelia e all’associazione Museo Scuderia Traguardo – sono stati predisposti anche due controlli degli equipaggi, ad Orvieto (controllo orario) e ad Amelia (controllo a timbro). E’ inoltre previsto un intrattenimento, in tutti i Comuni, durante il passaggio delle auto in gara e l’omaggio al conducente e al navigatore delle rotelle di Fichi Girotti, prodotto ufficiale della 1000 Miglia già nell’edizione del 1930, quando venne portato dal pilota ternano Mario Umberto Borzacchini.

L’Umbria sarà presente anche alla premiazione di sabato 19 maggio in programma a Brescia, visto che uno dei premi sarà un orcio in ceramica realizzato a Deruta, contenente l’olio “Infinito”, prodotto nelle zone dell’Amerino.

Il passaggio della 1000 Miglia, ha detto il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, “è un’occasione importante per promuovere l’immagine della nostra terra e le nostre realtà, proposte sia in termini turistici che culturali e sociali”.