I Draghi de La Supergomma battono il Rugby Perugia Senior a Pian di Massiano e conquistano matematicamente la vittoria del campionato di Serie C2 con un turno di anticipo. Partenza sprint dei Draghi che segnano 3 mete nei primi 10 minuti di gioco. Stavolta i rossoverdi di coach Pariboni entrano in campo con l’approccio giusto e pronti-via vanno in meta Palmieri, Arca e Carapis. Con le prime due mete trasformate da Frittella il punteggio è già 0-19 a nemmeno un quarto d’ora dall’inizio. Reazione del Perugia che riesce a segnare una meta inizialmente annullata per in avanti, ma successivamente concessa dopo la segnalazione del guardalinee di sponda rossoverde che era Sergio Depretis (seconda linea dei Draghi e coach della FTGI Curiana U16).

Ma la reazione del Perugia è un fuoco di paglia e al 28′ il Terni Rugby trova la quarta meta che vale anche il punto bonus con Carapis e trasformazione di Frittella. Il primo tempo si chiude 5-26 ma i Draghi la festa la rimandano a fine partita. Nel secondo tempo stessa concentrazione e altre due mete, una con Giorgi e l’altra con Tulli. Al fischio finale può finalmente esplodere la festa promozione. Artefice principale coach Mario Pariboni che però dà tutto il merito ai ragazzi: “E’ stata una partita giocata con feroce determinazione, volevamo vincere e siamo scesi in campo subito concentrati. Dedico la vittoria ai ragazzi, sono stati splendidi dal primo all’ultimo momento. Il futuro? Già stiamo pensando al prossimo campionato di Serie C1, ovviamente. I campionati si cominciano a preparare a marzo-aprile. Non vogliamo fermarci”.

Sarà ininfluente ai fini della classifica finale l’ultima partita in programma domenica 8 aprile al campo di Via del Cardellino contro il Gubbio, secondo in classifica. Ma sicuramente sarà una grande festa e a capeggiarla ci sarà il patron Alessandro Betti: “La serie C1 è una dimensione più giusta per il nostro club, è un risultato che dedichiamo ai ragazzi e alla loro straordinaria voglia di ripartire dopo lo scorso anno. Una promozione meritata per tutta la passione che ci è dentro. Una bella dimostrazione che prima ancora di un gruppo bisogna essere una squadra”.