Foto di Stefano Principi
Per Sandro Pochesci è “l’animale” d’area di rigore. Anzi, “il mio animale” d’area di rigore come lo ha sempre chiamato il mister rossoverde. Sin dai primi giorni di ritiro a Norcia quando Adriano Montalto si aggregò in prova dopo l’esperienza della scorsa stagione nella sua Trapani, lui che è nativo proprio della città siciliana.
Pian piano quel centrocampo dallo sguardo cupo, la testa dura (in tutti i sensi) il fisico possente e il sinistro che non perdona ha convinto il mister, il direttore sportivo, la società, i compagni e infine ha conquistato i tifosi a suon di gol, sgomitate, capocciate date e anche prese (quella nel match contro il Carpi gli è costata il trauma cranico). Se lo coccola Sandro Pochesci dopo la storica quaterna alla Pro Vercelli. E’ la prima volta che un giocatore della Ternana segna 4 gol in una stessa partita in Serie B. Lo aveva anche pungolato il mister perchè in qualche partita “era stato un po’ capoccione e non tirava più in porta”. Punzecchiature che hanno stimolato a dovere “l’animale”, divenuto nel frattempo per i tifosi della curva “il tagliagole” per la sua tipica esultanza dopo i gol. Con la Pro Vercelli ha segnato di destro e di sinistro, di testa naturalmente (il pezzo forte del repertorio), ha preso falli, calci e punizioni.
Ha sgomitato e ha pure cominciato l’azione del 3-1 da lui stesso finalizzata dopo aver raccolto l’assist di Carretta, lanciato in area dallo stesso Montalto. In totale fanno 11 gol e manca ancora una partita alla fine del girone d’andata. Il record personale è già battuto ma lui, calmo e pacato fuori dal campo, perfetta antitesi del guerriero che invece dimostra di essere in campo, non sembra volersi accontentare. Gli stimoli di Pochesci gli hanno fatto solo bene e chi aveva ipotizzato qualche mal di pancia per l’esclusione dall’undici iniziale a Palermo e la sostituzione durante il derby col Perugia è stato servito dalla dichiarazioni post partita dove l’attaccante ha ringraziato mister e società per la fiducia accordata che lui sta ripagando adesso a suon di gol. Entra nella storia Adriano Montalto perchè nessun rossoverde aveva segnato tanto in una stessa partita in Serie B.
Bisogna risalire al calcio dei pionieri per trovare un rossoverde capace di segnare altrettanto in una stessa partita. Ci riuscì il motologico Giuseppe Ostromann (tuttora il miglior goleador nella storia della Ternana con 107 gol in 129 partite) nella stagione 1939-1940 (4 reti in Ternana-San Giovanni Valdarno 5-1), nella stagione 1940-1941 (sempre 4 reti in Ternana-Baratta Battaglia 8-1) e nella stagione 1942-1943 (addirittura 5 segnature in Ternana-Aquila Montevarchi 7-0), come anche Franco Moretti nella stagione 1945-1946 (Ternana-Colleferro 5-1). Altri tempi e altre categorie, visto che parliamo di Serie C.