“Mancano solo dettagli che non possono inficiare la conclusione della trattativa. Qualche ora ancora e l’accordo potrà essere sottoscritto dai rappresentanti legali delle due parti”.

E’ quanto ha dichiarato, nel tardo pomeriggio di ieri, l’avvocato Massimo Proietti che sta lavorando nell’operazione della cessione della Ternana calcio per la famiglia Longarini.

Evidentemente i tempi annunciati da Stefano Bandecchi, amministratore unico dell’Unicusano, nel comunicato di giovedì pomeriggio sono destinati a slittare anche se questo non sembra preoccupare nessuna delle due parti.

Certo, le parole pronunciate da chi è addetto, insieme ai rappresentati della controparte, a stilare il contratto di cessione infondono serenità, ma sarà opportuno giungere ad una conclusione in tempi ristretti perché tante sono le formalità da assolvere, le documentazioni da presentare e immensa l’operatività a cui la società dovrà sottoporsi per evitare di essere penalizzata.

A cominciare dalle incombenze del 20 di giugno quando la società dovrà essere in grado, e sembra che su questo versante non ci siano problemi, di presentare il contratto o la convenzione d’uso per l’utilizzazione dello stadio Liberati alla Commissione criteri infrastrutturali e sportivi della federazione.

Come noto la Convenzione è stata approvata dal Consiglio comunale e manca soltanto la firma del rappresentante legale della società rossoverde.

Di non poco conto, poi, le scadenze che dovrà rispettare il nuovo gruppo capeggiato da Stefano Bandecchi e da Stefano Ranucci.

Entro il 26 giugno dovrà formalizzare il proprio impegno a partecipare ai campionati Allievi, Giovanissimi, Esordienti, al Campionato Primavera ed allestire una squadra femminile, categoria Giovanissime, oltre a provvedere al tesseramento di 40 calciatrici Under 12.

Insomma, incombenze di non secondaria importanza anche perché l’inottemperanza comporterà anche sanzioni e penalizzazioni.

Tornando all’operatività della società acquirente c’è da segnalare che continuano i rapporti intavolati per portare a Terni giocatori di buona esperienza e qualche elemento direttamente dal Fondi Unicusano.

Tra i contattati ci sono Andrea Paolucci del Cittadella, Nunzio Di Roberto, Marco Firenze, in forza nella scorsa stagione al Crotone e i giocatori della società laziale, Andrea Signorini, Ivan Varone, Filippo Tiscione, Elio Calderini, giocatore umbro di Città di Castello che ha militato anche nel Foligno.

Naturalmente sono contatti operati per conto di quello che sarà il nuovo tecnico rossoverde, ormai quella di Sandro Pochesci è di più di una semplice candidatura. Con Luca Evangelisti, direttore sportivo, e Sandro Pochesci, allenatore, dovrebbe arrivare Paolo Pochesci, ex rossoverde beniamino della tifoseria ternana, che potrebbe ricoprire il ruolo di “responsabile del settore giovanile”.

Sul versante della composizione dell’organigramma tecnico, però, si attendono comunicazioni ufficiali che arriveranno probabilmente non appena sarà apposta la firma sul passaggio di proprietà delle quote libere attualmente in capo ad Edoardo Longarini ovvero il 42,7% del capitale sociale che potrebbe avvenire nella giornata di lunedì con il ritorno a Roma degli stessi Longarini.