Era prevedibile che ci sarebbe stata la risposta della società rossoverde attraverso il legale incaricato della cessione della società, Massimo Proietti. Una dichiarazione perentoria, che non lascia dubbi ad interpretazione e ribadisce che i patti sono chiari e noti a tutti ovvero quelli relativi alla riservatezza. Insomma, in casa rossoverde la dichiarazione di Stefano Bandecchi non è stata presa nel migliore dei modi.

“Siamo rimasti basiti e sorpresi di questo modo di condurre le trattative – ha detto l’avvocato Proietti – nonostante i patti di riservatezza firmati e in mancanza di una cessazione immediata di una tale condotta mediatica sull’andamento delle trattative, saremmo stati costretti ad assumere dei provvedimenti anche gravi di interruzione”.

“Ho stigmatizzato immediatamente questo tipo di comportamenti – aggiunge l’avvocato Proietti – è uniforme la volontà anche della proprietà, non è questo il modo di condurre le trattative. E’ evidente che se continuano queste dichiarazioni le trattative verrebbero interrotte”.

Lo stesso avvocato Proietti, però, assicura che “nella ultima ora ci sono stati chiarimenti , si sta lavorando in modo serio ma la serenità e la riservatezza delle trattative va rispettata, altri comunicati non verranno accettati”.

“E comunque – ribadisce ancora l’avvocato Proietti – si tratta di questioni molto complesse e ci sono anche altri interessati con i quali dovremmo confrontarci”.

Dunque, come si comprende dalle parole dell’avvocato, non si possono escludere altri di colpi di scena anche se con Unicusano la trattativa è in fase molto avanzata. “Entro 48 ore – ribadisce l’avvocato Proietti – saremo in grado di avere una visione chiara ma nel frattempo è necessaria mantenere una tranquillità sotto il profilo mediatico”.