La notizia riportata nell’edizione odierna del Corriere dell’Umbria circa l’interessamento dell’Unicusano per l’acquisto della Ternana, ha fatto in breve il giro degli ambienti sportivi cittadini, e non, ed è stata subito ripresa dai siti internet che si interessano soprattutto di sport.

Ed anche l’avvocato Massimo Proietti, delegato dalla famiglia Longarini a valutare le offerte di acquisto della società di Via Aleardi, non ha smentito i contatti e le reali intenzioni di voler procedere nella trattativa da parte dell’Unicusano.

Poche ore dopo, però, è stato emesso un comunicato dall’Unicusano in cui si specifica chiaramente che la trattativa potrà trovare conclusione solo nel caso la piazza avesse gradito l’accoppiamento del marchio Unicusano a quello della Ternana e quindi all’indomani dell’eventuale acquisto la società si sarebbe chiamata “Unicusano Ternana”. Insomma un pò come una volta è stato per il Lanerossi Vicenza o per l’Hellas Verona. Tutto questo ha creato una spaccatura nella tifoseria rossoverde, ovvero tra chi non vuole assolutamente accoppiare il nome Ternana ad altro marchio e chi, invece, pur di mantenere la categoria è favorevole ad una felice conclusione della trattativa.

Da segnalare che l’Unicusano gestisce il Fondi Unicusano, squadra che nel corso della stagione ha anche sostenuto una amichevole con la Ternana e che ha militato in Lega Pro, sponsorizza una squadra di basket, ha dato il nome anche all’Unicusano Aurelia Nuoto e, nel corso della stagione, aveva una pagina sul Corriere dello sport dedicata all’attività sportiva ed ai suoi

benefici.

Insomma, la vicenda della cessione della Ternana è sempre più incandescente con parti che si dicono interessate ma che al tempo stesso non hanno incontrato ancora l’avvocato Proietti, e con altre che, invece, hanno avuto degli incontri ma che ancora non trovano il colpo di reni per chiudere definitivamente la trattativa.

E mancano solo 9 giorni alla scadenza del 15 giugno imposta da Simone Longarini anche se la scadenza per l’iscrizione e per la presentazione della fideiussione è fissata al 30 giugno.

Questo il testo del comunicato dell’Università Unicusano:

“Terni è una grande città e lo è anche nel mondo del calcio, negli ultimi cento anni. L’Unicusano si è interessata alla situazione attuale, ma resta inteso che semmai l’Ateneo trovasse le condizioni per chiudere questo accordo, la squadra della Ternana, dal giorno dopo, si chiamerebbe Unicusano Ternana. Quindi uno dei motivi per non chiudere questo accordo sarebbe l’ostilità dei tifosi nei confronti di questa condizione, che per noi è invece imprescindibile, in ogni città e in ogni piazza”.