Meno dura del previsto la penalizzazione inflitta all’Avellino Calcio dal Tribunale Federale Nazionale che ha accolto parzialmente il deferimento proposto dal Procuratore Federale per le due presunte combine delle gare di Serie B Modena-Avellino del 17 maggio 2014 e Avellino-Reggina del 25 maggio dello stesso anno. La squadra irpina, quindi, passa da 44 a 41 punti nella classifica del campionato di serie B, mantenendo le distanze dalla zona pericolosa della retrocessione.

18 mesi di squalifica, invece, per il difensore del Genoa, Izzo, per il quale la Procura aveva richiesto una squalifica di 6 anni. Per Izzo la sanzione diventa immediatamente esecutiva, così come per l’Avellino che i punti di penalizzazione dovrà scontarli nell’attuale campionato. Oltre alla squalifica e alla penalizzazione sia Izzo che l’Avellino sono stati sanzionati con un’ammenda di 50.000 euro. Cinque anni di squalifica, inoltre, a Luca Pini e a Millesi oltre a 50.000 euro di ammenda. Prosciolti, invece, il presidente dell’Avellino, Taccone, Fabio Pisacane, Biancolino, Castaldo ed Arini.