E’ andata a Mohamed Hajjy, dell’Atletica Castenaso Celtic Druid di Bologna, la vittoria della 7^ edizione della Maratona Internazionale di San Valentino che si è corsa ieri a Terni. Hajjy ha percorso i 42 Km e 195 metri in 2 ore 19 minuti ed un secondo. Al 2° posto si è piazzato Carmine Buccilli dell’Atletica Casone Noceto giunto sul traguardo di Piazza della Repubblica con un ritardo di 25 secondi dal leader. 3° posto per Rachid Benamdhane della ASD Dinamo Sport di Bellaria-Igea Marina che ha accusato un ritardo di 5 minuti e 10 secondi.

In campo femminile, il successo è invece andato a Silvia Tamburi, della Atletica Avis Perugia, con il tempo di 2 ore 49 minuti e 12 secondi. Al secondo posto Paola Salvatori della Unione Sportiva Roma 83 che ha completato il percorso in 2 ore 52 minuti e 1 secondo. Sul gradino più basso del podio, Marija Vrajic della AK Maksimir giunta in Piazza della Repubblica dopo 3 ore e 18 secondi.

In totale gli iscritti alla Maratona di San Valentino, alla mezza maratona e alla family run sono stati circa 2.250, qualche decina in meno rispetto alla edizione dello scorso anno. Ma gli organizzatori della Amatori Podistica Terni sono ugualmente soddisfatti. “Il temuto crollo non c’è stato – ha detto il Presidente Fabio Laoreti – era una edizione particolare a causa delle scosse sismiche che dalla scorsa estate hanno interessato il centro Italia. L’Umbria e il suo comparto turistico hanno sofferto molto per questo. L’evento sportivo e l’evento turistico hanno dato conferma della portata della Maratona di San Valentino che si caratterizza sempre più a livello internazionale con 100 iscritti e familiari al seguito”.

“La Maratona di San Valentino – aggiunge Laoreti – è un impegno importante dal punto di vista finanziario, dal punto di vista umano e dal punto di vista organizzativo, è una macchina complessa e, come tale, ha bisogno di una analisi al termine del suo svolgimento, penso, però, che saremo pronti a ripartire”.