Sono 465 gli atleti (più 112 tecnici, 300 volontari e 169 familiari) da 15 regioni dell’ Italia e da Mendrisio – in rappresentanza di 48 delegazioni – attesi a Bormio dal 6 al 10 febbraio ai XXVIII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics. Quattro le discipline previste: sci alpino, sci di fondo, corsa con le racchette da neve e snowboard. Tra loro i 6 ragazzi del Team Tuttingioco (Marta Mei, Valentina Pettinacci, Elia Colangeli, Alessio Bernardini, Gioele Ciampolini, Vladimir Nebukim) accompagnati da Silvia Santilli, Mirco Carducci e Tania Bericocchi. Gareggeranno nello sci di fondo sulle distanze 100, 500 e 1000 metri. I giochi sono preceduti dalla Torch Run che passerà nei principali Comuni della Valtellina e dall’accensione del Tripode in Piazza del Kuerc. Gareggiare dona agli atleti con disabilità intellettiva una grande opportunità di mettersi in gioco, aprendosi alla conoscenza di altre culture, rendendosi più autonomi e consapevoli delle proprie potenzialità. E il 2017 è anche l'anno di due appuntamenti internazionali. Dal 14 al 25 marzo in Austria si terranno i Mondiali Invernali in Austria e tra i 34 convocati della rappresentativa azzurra c'è anche Valentina Pettinacci. Per lei, come per gli altri ragazzi, l'appuntamento di Bormio rappresenterà una vera e propria prova generale. Non a caso, Valentina si fermerà tre giorni in più proprio per il raduno pre-mondiale. Farà il percorso inverso Alessio Bernardini che arriverà a Bormio direttamente da Parigi dove dal 2 al 5 febbraio partecipa agli Europei di Indoor Rowing.
Soprattutto il 2017 sarà l’anno dei 33° Giochi Nazionali Estivi che si terranno a Terni dal 10 al 14 maggio. Prosegue in tal senso il Progetto Scuola negli istituti primari e secondari della città per il coinvolgimento attivo di studenti e insegnanti nell’evento sportivo. E il 24 febbraio ci sarà una convention dedicata proprio all'appuntamento che in primavera catalizzerà l’attenzione dell'universo Special Olympics. Un evento che ogni anno colloca in primo piano il valore e l’essenza più pura dello sport, delle gare e delle competizioni che rappresentano per i ragazzi una sfida con se stessi, l’opportunità di nuove conquiste da un punto di vista sportivo e umano, la scoperta della diversità e
dell’agire insieme attraverso il rispetto di ogni individuo e di ogni capacità.