Il giubileo dedicato agli sportivi è stato celebrato ieri a Terni al camposcuola Casagrande e nella cattedrale. Un invito, nell’anno santo della Misericordia a vivere il senso pieno del giubileo, in un clima di amicizia e solidarietà, per celebrare i valori dello sport e quelli del Giubileo. “Vieni a fare festa tra amici nella squadra di Gesù” lo slogan della manifestazione, promossa dalla Diocesi e dal comitato regionale del Coni Umbria. La manifestazione è stata aperta da un’esibizione di giovani ballerini della danza sportiva dell’Umbria e dai saluti delle autorità regionali e cittadine. E’ seguita quindi la celebrazione presieduta dal vescovo di Terni-Narni-Amelia padre Giuseppe Piemontese che ha ricordato il valore formativo dello sport attraverso alcune frasi proprie del gergo sportivo «Scendere in campo: è lì che si viene scelti e ci si sente orgogliosi; ma bisogna anche allenarsi se si vuole fare bella figura. Mettersi in gioco nella vita e nello sport: sono espressioni divenute usuali che rimandano alla vita quotidiana. Un’altra espressione è il fair play, che ognuno interpreta a modo suo – ha sottolineato il presule – ma la sua caratterizzazione principale è l’onestà, la limpidezza nella pratica sportiva, realizzare un codice etico che mette da parte la violenza, il doping, la corruzione». Al termine della celebrazione è seguita la processione dal camposcuola lungo il percorso pedonale della passeggiata fino in Cattedrale per il passaggio della Porta Santa e la benedizione conclusiva.