Nel bel mezzo della prossima estate 1.200 atleti provenienti da oltre 40 Paesi in tutto il mondo accorreranno in Umbria, nello specifico a Collazzone, per la 38^ edizione dei Campionati del mondo di tiro al piattello ‘Sporting’. Per i suoi aspetti naturalistici e la qualità delle sue strutture sportive, la regione ‘cuore verde d’Italia’ è stata infatti scelta dalla Federation internazionale de tir aux armes sportives de chasse (Fitasc) e dalla Federazione italiana tiro a volo (Fitav) per ospitare, prima volta nella storia, questa competizione. A organizzare il grande evento sportivo, in programma dal 14 al 17 luglio 2016, sarà l’Associazione polisportiva dilettantistica Sporting club Tiro a volo Piancardato che ha il proprio impianto nella frazione collazzonese di Gaglietole. Due milioni di euro sarà l’indotto della sola manifestazione.

Le gare vere e proprie saranno precedute, sin dal 9 luglio, da prove sul campo ed eventi collaterali. Al lavoro nei nove giorni della manifestazione ci sarà uno staff di 150 persone e 52 giudici di gara internazionali. Tiratori e pubblico troveranno a loro disposizione quattro campi per provare i fucili, tre punti ristoro, aree espositive e shopping con 40 stand, anche con prodotti tipici del territorio. La disciplina ‘Sporting’ di tiro al piattello è fra tutte, quella riconosciuta come maggiormente ‘country’. È infatti anche chiamata ‘Percorso di caccia itinerante’ ed è una disciplina di tiro a volo in movimento, da una piazzola all’altra, con un continuo cambio di scenari, bersagli e traiettorie. Non necessita di fucili particolarmente tecnici ed è perciò aperta anche ai normali cacciatori. Ci saranno 8 diversi campi di gara per un totale di 32 postazioni e 220 macchine lancia piattelli.