Quella di domani si annuncia come una giornata importante per conoscere nomi e indendimenti circa la nuova stagione sportiva della Ternana Calcio.

Innanzittutto per la presentazione ufficiale del nuovo Presidente del sodalizio rossoverde, Giuseppe Matteo Masoni, ma anche – probabilmenete – per conoscere, finalmente, anche le scelte iderenti il direttore sportivo ed il tecnico.

Dalle segrete stanze romane, nulla è sinora trapelato, se non minime indiscrezioni che non possono essere, però, ad oggi confermate.

Anche perché coloro che sembrano in predicato di arrivare in rossoverde, sia da ds che da allenatore, continuano a ripetere di non essere stati ancora chiamati.

Insomma, forse non si vuol far perdere di significato alla conferenza stampa di domani dove oltre alla presentazione del presidente Masoni e del nuovo cda, potrebbero essere annunciati i nomi del direttore sportivo e dell’allenatore.

Sul ruolo di direttore sportivo sembra ormai certo, però, che l’aria su quel versante sia cambiata e che sempre meno probabile appare la conferma di Vittorio Cozzella. Almeno con quei poteri che ha esercitato fino a 20 giorni fa.

Il soggetto che dovrebbe aver avuto la meglio sugli altri concorrenti è Marco Valentini, già direttore sportivo di Messina, Padova, Reggiana, Ascoli, che sembra avere il gradimento di Simone Longarini.

E con Marco Valentini sulla panchina rossoverde acquista sempre maggior forza la candidatura di Mimmo Toscano, il tecnico della promozione dalla Lega Pro alla B, impresa che ha ripetuto nella stagione appena conclusa con il Novara.

Scelte ancora non ufficializzate, è vero, e quindi passibili di dietro-front dell’ultimo momento, ma che sembrano essere in perfetta sintonia con la linea di rinnovamento pressochè totale.

Scelte che non risparmieranno nemmeno il settore giovanile ed il suo organigramma che in alcune sue componenti ha deluso le aspettative. In bilico, quindi, non solo alcuni addetti ai lavori ma anche tutti quei rapporti improntati nel corso degli anni con società campane trascurando quelli, invece, con società locali che eppure hanno rimpolpato, in questi ultimissimi anni, gli organici di Fiorentina, Lazio, Roma e Chievo con elementi di buona qualità.