Una gioia indescrivibile. E’ quella esplosa ieri sera al Palazzetto dello sport di Fiano Romano dove – in gara 3 – la Ternana Futsal si è laureata campione d’Italia di calcio a cinque femminile, piegando – in una cornice di pubblico davvero eccezionale – la forte concorrenza della Lazio, peraltro campionesse uscenti.

Le Ferelle si sono imposte ai rigori dopo l’emezionante altalena dei tempi regolamentari e supplementari terminati sul 3-3.

Gabi Tardelli ha dapprima neutralizzato il tiro della biancoceleste Gayardo, che aveva avuto il merito di pareggiare i conti a soli 55 secondi dalla sirena, e poi della Ceci, autrice degli altri due gol; il rigore decisivo per le ragazze di Mister Schindler lo ha trasformato Neka.

Il titolo nazionale conquistato dalla squadra rossoverde viene salutato con estrema soddisfazione dall’amministrazione municipale ternana. “Un orgoglio per Terni” – sostengono il Sindaco Leopoldo Di Girolamo e l’assessore allo sport Emilio Giacchetti – che ricordano come “lo scudetto testimoni professionalità ed impegno agonistico”.

Soddisfazione, inoltre, dal Presidente del Coni dell’Umbria, Domenico Ignozza. “Una grande impresa della squadra – ha detto – che cosi’ ha anche riscattato la prova nella finale dello scorso anno, sempre contro la Lazio. Le ragazze hanno dimostrato grande voglia e determinazione raggiungendo un successo meritatissimo portando Terni e l’Umbria sportiva sul tetto d’Italia”.

Anche la Presidente della Giunta regionale umbra, Catiuscia Marini, si unisce alla gioia e alla festa di Terni per la vittoria della Ternana Futsal. La Marini, rivolge “le piu’ vive congratulazioni alla squadra che, con impegno e determinazione, ha saputo raggiungere il traguardo piu’ ambito, conquistando il primo scudetto della sua storia”. Per la presidente della Regione, “questo importante successo sportivo nazionale e’ motivo di orgoglio per l’Umbria intera e conferma che una piccola regione come la nostra e’ capace non solo di competere nel panorama italiano, ma sa essere anche di esempio per i tanti e le tante giovani che seguono e praticano lo sport, portando in alto i valori di socialita’ e inclusione e rinsaldando il legame fra sport e società”.