Finalmente una buona notizia per la Ternana. Slitta, infatti, il termine ultimo per il pagamento degli stipendi e dei contributi dei mesi di marzo e aprile.

“Le società – si legge nel comunicato ufficiale 238A della Figc – devono, entro il termine del 25 giugno 2015 depositare presso la Co.Vi.So.C., una dichiarazione, attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti fino al mese di aprile”.

L’inosservanza del suddetto termine, costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, da scontarsi nel campionato 2015/2016.

Gli stipendi, quindi, potranno essere pagati entro il 25 giugno e non più entro il 15, come sembrava fino a qualche ora fa. Dieci giorni in più a disposizione della famiglia Longarini per sistemare le cose in seno alla società dopo i gravi problemi causati dalla vicenda giudiziaria legata al presidente Francesco Zadotti. Resta invariata, invece, la data del 30 giugno per la presentazione della domanda di ammissione al prossimo campionato, compresa una fidejussione da 800 mila euro.

Intorno alla metà della prossima settimana dovrebbe tenersi il Consiglio d’Amministrazione della società rossoverde, chiamato alla probabile nomina del un nuovo presidente o di un soggetto che abbia il potere di firma. Non sono escluse, però, altre sorprese.

Nulla di nuovo anche sul fronte allenatore anche se, al momento, i principali candidati alla panchina rossoverde sembrano essere Mario Petrone (nella foto) e Walter Alfredo Novellino. Petrone, che qualche giorno fa sembrava destinato a rimanere ad Ascoli, è di nuovo in rotta con il club marchigiano, nonostante un contratto che lo lega alla società bianconera anche per la prossima stagione. Il 42enne tecnico napoletano avrebbe chiesto il prolungamento di un anno del contratto, con l’Ascoli, al momento, non disposto ad accontentarlo. Se ci dovesse essere divorzio, Petrone potrebbe diventare la prima scelta di Vittorio Cozzella che, intanto, avrebbe avuto contatti anche con Walter Novellino, reduce dall’esonero di Modena, ma per niente gradito ai tifosi rossoverdi. Non è da escludere, però, il nome di un terzo allenatore, con una certa esperienza alle spalle. Nel frattempo Attilio Tesser è ad un passo dalla panchina dell’Avellino.