Tre giornate di squalifica per l’attaccante della Ternana Marko Dugandzic, espulso, sabato scorso, nella gara persa per 1-0 contro il Pro Vercelli, soltanto pochi minuti dopo essere entrato in campo per sostituire Avenatti.

Il giudice sportivo ha evidentemente tenuto contro del referto stilato dall’arbitro Saia nel quale si spiega che il giocatore è stato espulso “per avere, al 7° del secondo tempo, all’atto dell’ammonizione, spinto all’altezza della spalla il Direttore di gara”, fatto, comunque, affatto documentato dalle immagini.

Per l’attaccante croato il campionato potrebbe essersi già concluso. Almeno questo è l’augurio che ci sentiamo di fare perché ciò significherebbe che la Ternana è riuscita ad evitare i play-out. A meno che la società, in virtù della contraddizione emersa in seguito a quanto scritto dall’arbitro e documentato dalle immagini non voglia proporre ricorso.

Resta il fatto che per il match contro il Modena Dugandzic sarà indisponibile.

Il Giudice Sportivo, poi, ha diffidato Fabio Ceravolo che, quindi, dovrà fare molta attenzione sabato a Modena per non incorrere in un nuovo cartellino giallo che lo fermerebbe per l’ultima gara della stagione regolare contro il Varese.