Perde il match casalingo con una diretta concorrente nella lotta per la salvezza ed ora la situazione è molto pesante per la Ternana.

Una squadra, quella rossoverde, che ha creato tante palle gol ma non è riuscita a concretizzarne alcuna continuando in una sterilità offensiva preoccupante in vista degli ultimi due turni decisivi per evitare i play-out. Basti pensare, infatti, che dalla rete della vittoria realizzata a La Spezia non è più riuscita a far gol su azione.

Coincide, la sterilità in zona gol soprattutto con il difficile momento che sta attraversando uno come Felipe Avenatti che pure di gol ha dimostrato di saperne fare, ma che da un paio di mesi a questa parte non riesce più a ritrovarsi. A ciò si aggiunga l’insufficiente condizione fisica di Bojinov il quadro è davvero completo.

Ieri, poi, ci si è messo anche Dugandzic, mandato in campo ad inizio di secondo tempo al posto dell’uruguagio, che si è fatto espellere dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Troppi gli atteggiamenti sbagliati, troppi i gesti di insofferenza anche verso i compagni nelle occasioni dei passaggi sbagliati ad esempio che testimoniano lo stato di crisi di una squadra che mentalmente sembra essere in confusione.

E quello che preoccupa ancor di più è che la squadra di Tesser ha perso contro una formazione che ha realizzato il gol un una delle rare sortite in avanti e che non è apparsa trascendentale sul piano tecnico ed anche atletico se è vero che anche nella ripresa in dieci non è uscita, se non una volta con Di Roberto, dalla propria metà campo.

E’ la decima sconfitta casalinga, un record, che rischia di gettare all’aria quelle buone prestazioni esterne, ma soprattutto di pregiudicare un’intera stagione in cui non mancano colpe e responsabilità di chi ha costruito una squadra con pecche strutturali notevoli, non apportando quei correttivi necessari e suggeriti dallo staff tecnico anche quando lo si poteva fare.

E sabato c’è un’altra sfida salvezza, quella con il Modena al Braglia, e se malauguratamente la Ternana non riuscirà ad incanalarla dalla sua parte i play-out saranno la logica conseguenza.

Intanto la società ha preso la decisione di mandare la squadra in ritiro. Da lunedì tutti a Pavullo, sull’Appennino modenese. Basterà per un confronto serio tra giocatori e staff tecnico? E’ indubbio, però, che la società deve fare la sua parte!

IL TABELLINO

TERNANA (3-5-2): Brignoli; Valjent (22′ st Falletti), Meccariello, Popescu; Fazio, Gavazzi, Viola, Palumbo (32′ st Bojinov), Vitale; Ceravolo, Avenatti (1′ st Dugandzic). Allenatore: Tesser. In panchina: Sala, Janse, Falletti, Russo, Dianda, Eramo, Milinkovic.

PRO VERCELLI (4-3-3): Russo; Germano (22′ st Ferri), Cosenza, Coly, Scaglia; Ardizzone, Ronaldo (6′ pt Scavone, 1′ st Musacci), Castiglia; Di Roberto, Beretta, Sprocati. Allenatore: Scazzola. In panchina: Viotti, Bani, Luppi, Fabiano, Liviero, Emmanuello.

ARBITRO: Saia di Palermo (assistenti Di Iorio e De Troia)

RETI: 30′ pt Scavon

Sulla partita il parere di Attilio Tesser intervistato a Radio Galileo

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