Nella foto Marco Sabatini, allenatore della Narnese

Ultima domenica di Aprile, ed ultima giornata della regular season  dei  campionati dilettantistici della nostra regione.  In attesa di conoscere i nomi delle squadre umbre che retrocederanno  dalla serie D (nella quarta categoria nazionale si devono giocare altri 180 minuti), i campionati regionali hanno emesso i loro verdetti. In Eccellenza il discorso promozione e play off era stato già chiuso prima degli ultimi 90 minuti, con il Città di Castello, dominatore del campionato, già in Serie D da alcune settimane, e con il Todi che, la settimana scorsa,  aveva  ottenuto l’accesso  diretto  ai play off nazionali, per  un distacco di più di 10 punti dalla terza in classifica (i tuderti affronteranno la vincente dei play off delle Marche il 17 ed il 24 Maggio). La Narnese, unica rappresentante della provincia di Terni,   dopo un campionato in cui, soprattutto nel girone di ritorno, è stata stabilmente in zona play off, chiude al quinto posto della graduatoria. Una stagione molto positiva quella della compagine rossoblu, in cui l’allenatore Marco Sabatini, all’esordio in categoria, ha saputo valorizzare i giovani del vivaio e non solo,  gettando le basi per  un futuro roseo, in cui la società di Narni, potrà sicuramente dire la sua.  Tornando ai verdetti dell’Eccellenza regionale, lascia la categoria il Nocera,  ultimo in classifica e quindi retrocesso direttamente in Promozione, mentre il  9 Maggio si disputeranno i play out: Cannara-Deruta e Juventina S. Marco-Nestor.

Nel Girone B della Promozione, quello in cui sono inserite le squadre “ternane”,  dopo un avvincente testa a testa durato per quasi tutto il campionato, a spuntarla è il Petrignano, che battendo 2-0 la Nuova Gualdo Bastardo, chiude con 2 punti di vantaggio sull’Amc  98. Troppe occasioni perse per  la squadra di Acquasparta e Montecastrilli, che nella parte finale del torneo  ha gettato alle ortiche molte partite casalinghe, in cui non è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio, con avversari , almeno sulla carta, abbordabili. L’Amc 98, riesce comunque ad arrivare seconda nel girone ed evitare i play off: grazie agli 11 punti di vantaggio sulla Clitunno terza in classifica, andrà direttamente alla finalissima regionale  con la vincente dei play off del girone A ( una tra  Pontevalleceppi, Lama,  Pievese  e Corciano) segnaliamo  però,   che vincere questa finalissima, se ci dovessero essere più di due retrocessioni di squadre umbre dalla serie D, sarebbe soltanto utile per un miglior piazzamento nella griglia di un eventuale  ripescaggio. In coda bisognerà aspettare qualche settimana per capire chi, oltre al già retrocesso San Venanzo, scenderà in Prima Categoria; si giocheranno la permanenza in promozione, passando per il play out: Gm 10 – Macchie e Olimpia CollepepePantalla-Ducato. Parziale  delusione per l’Arrone, che perde l’ultima gara del torneo ed anche la possibilità di partecipare ai play off , all’ultimo tuffo, dopo un campionato disputato sempre a ridosso delle primissime della classe.  Qualche punto più sotto troviamo l’Amerina ed il Campitello, rispettivamente con 46 e 43 punti, la squadra biancoceleste del presidente Scaia, dopo aver lottato al fianco delle due battistrada, per gran parte del torneo, si arrende  nelle ultime giornate e chiude a -18 dalla vetta. Discorso diverso per il Campitello di Luciano Marini, che è stato  costante nel suo essere altalenante, e non è quasi mai riuscito a dare continuità ai suoi risultati: nonostante i 4 punti presi al Petrignano nelle due gare disputate, si ritrova a -21 dagli assisani. Stagione deludente anche per l’Orvietana, culminata all’ultima giornata con l’esonero di mister Montenero per dissapori con la dirigenza, è davvero un peccato che una città come Orvieto non riesca a riportare la sua squadra, su palcoscenici che indubbiamente, per blasone, meriterebbe. Finisce con due vittorie consecutive il campionato dell’Olympia Thyrus, e finisce senza passare per i play out, spettro che per alcune settimane aveva invaso la mente dei ragazzi del presidente Corsi:  torneo caratterizzato dal troppo scarto tra un reparto offensivo invidiabile, con un devastante Eros Sciaboletta che ha messo in rete ben 22 palloni (capocannoniere del girone), e una tenuta difensiva labile (40 i gol al passivo).

Scendendo di una categoria, in  Prima Categoria girone C, la vittoria è della Fornolese di mister Cavalli. La “Juventus” del girone, riesce a vincere e convincere, rispettando i pronostici: dire vinciamo e vincere, non è scontato, ma  il gruppo e l’esperienza di un mister e di giocatori, di altissimo livello, hanno  risolto l’equazione,  facendo gioire patron Brugnoletti con un mese di anticipo. Cercheranno di accompagnare la Fornolese in promozione, la Tiber, direttamente alla finale play off del girone ed una,  tra Real Quadrelli e Real Avigliano, competitor nella semifinale play off del 9 maggio. Lascia la categoria lo Strettura 87, ultimo in classifica, mentre  le sfide  play out saranno  Ciconia- Cascia e 4 Castelli Valnerina-Giovanili Campitello.

Nel girone d della Seconda Categoria, dopo un testa a testa durato  30 settimane, esulta la Gs Alviano, che vince il campionato con 3 punti di vantaggio sulla Junior Campomaggio.  La squadra del quartiere polymer, grazie al + 15 sulla terza in classifica, accede di diritto al quadrangolare, con le vincenti dei play off degli altri girone di seconda. In coda, retrocede l’Otricoli, mentre i play out saranno: Grs Terni- Atletico Massa e Robur Cervino- Lugnano in Teverina.