NELLA FOTO DI STEFANO PRINCIPI: ROBERTO BORRELLO, ALLENATORE DEGLI ALLIEVI NAZIONALI DELLA TERNANA

La Dinamo Kiev vince la 23esima edizione della Scopigno Cup, battendo la Ternana in finale, per 3-0. Con due gol nel primo tempo ed uno nella ripresa, la squadra ucraina, allenata dal giovane Andrea Bosch, liquida la Ternana Allievi Nazionali di Roberto Borrello. Vittoria meritata, per una squadra  che ha vinto 4 gare su 4, subendo soltanto un gol, su calcio di rigore e che nelle proprie fila vanta 4 nazionali under 17. La Dinamo Kiev parte subito forte e sfiora il vantaggio al 4’ con una punizione di Lisovyi, che termina la sua corsa di poco sopra la porta difesa dall’estremo difensore rossoverde,  Vitali. Il vantaggio  degli ospiti,  arriva al 6’ con Lisovyi, che sfruttando  un’indecisione della retroguardia umbra, a due passi dal portiere, con un  preciso colpo di destro, non sbaglia. Segnaliamo pero’ che l’azione è stata viziata da un fallo su Vittori a centrocampo, non segnalato dall’arbitro Mariani di Aprilia. La Dinamo ha saldamente in mano la partita, e dieci minuti dopo, va vicinissima al raddoppio: Mochuliak entra in area dalla destra, e con un diagonale di destro, a portiere battuto, colpisce in pieno la traversa. La Ternana  cerca di reagire agli attacchi avversari e si fa vedere pericolosamente in avanti al 20’ con Vittori, che al suo ingresso in area palla al piede, viene ostacolato in maniera scomposta da Yedynak, ma l’arbitro non se la sente di fischiare il penalty. Ancora Vittori intorno al 26’ si libera di Baban, e da posizione ravvicinata lascia partire un tiro, l’attaccante rossoverde però non riesce ad imprimere la giusta potenza al pallone, che è parato a terra, senza problemi da Herasymenko. Nel momento migliore delle ferette, arriva il raddoppio della compagine di Kiev:  Alyeksyeyev dopo un lancio lungo di un compagno di squadra, con la punta del piede serve Apostoliuk, che  ad un metro dalla porta, segna il 2-0. Il primo tempo si chiude con la Ternana in avanti, ma Paolucci, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non riesce a trovare il colpo di testa  che potrebbe dimezzare lo svantaggio. Nella ripresa le due squadre cominciano il valzer delle sostituzioni e ne risente il ritmo della partita,  che non ci da spunti per annottare situazioni particolarmente pericolose da ambo le parti. La squadra a risentire meno dei continui cambi, è forse la Ternana, che, dopo una bella ripartenza, al 25’ con un tiro di Petroselli da fuori area, impegna il portiere ucraino. Quando i rossoverdi, stavano timidamente intensificando gli sforzi per segnare il gol della bandiera, al 35’ arriva il fallo di Condito su Tereshchenko, in area di rigore: per Mariani ci sono gli estremi per l’ammonizione e per la massima punizione. Dagli undici metri,  proprio Tereshchenko, entrato al 16’ al posto di Alyeksyeyev,  segna il suo  terzo gol della competizione e il 3-0, che mette fine all’incontro . La Ternana perde 3-0, non avendo però demeritato, avendo avuto anche l’occasione per segnare un gol, contro una squadra con delle individualità importanti, che dal punto di vista tecnico le è sicuramente superiore. Il passivo pesante, non deve  rendere opaco il valore dei rossoverdi, che hanno disputato un gran torneo. L’aver affrontato una delle big del calcio europeo, di fronte ad una platea televisiva, non può  che far crescere questi ragazzi, che, nelle ultime gare, anche in campionato stanno trovando il favore dei risultati. L’emozione che trapelava dai volti dei ragazzi, prima del fischio di inizio, quando l’amplificazione dello Stadio di Rieti diffondeva l’inno nazionale, resterà indelebile nei ricordi di questi giovani atleti rossoverdi;  naturalmente con l’auspicio, che sensazioni del genere, le possano provare e riprovare  anche nelle loro carriere future.

Le formazioni delle due squadre:

Ternana : Vitali; Boccanera, Giardino, Casciani; Paolucci, Pinsaglia, Bellini, Broccatelli, Petroselli;  Polizzi, Vittori.

Nella ripresa per la Ternana sono entrati: Bigazzini per Broccatelli al 1’st; Argento per Pisaglia e Carissimi per Polizzi al 18’st; Tabella per Vittori al 23’st, Condito per Paolucci al 29’st; Filabi per Petroselli al 34’st.

Dinamo Kiev : Herasymenko; Baban, Yedynak, Mazur, Kozachek; Apostoliuk, Kosovsky, Mochuliak;  Symcho, Alyeksyeyev, Lisovyi.

Ad omaggiare Rieti, città che ha ospitato la finalissima, erano presenti anche alcuni sportivi reatini : Martina Calamignoli (Bronzo nei 1500 Stile Libero agli Europei di Nuoto del 2014), Diego Crescenzi ( Campione Italiano di Bike Trial)  e  Federico Dionisi (Attaccante del Frosinone)