E’ stato siglato dal presidente del Coni regionale Domenico Ignozza e dalla direttrice della casa circondariale di Terni Chiara Pellegrini, un protocollo d’intesa per lo sviluppo del progetto nazionale “Sport in carcere” nella struttura detentiva ternana. “L’esperienza nel carcere di Terni è stata la prima in Umbria – ha commentato il presidente Ignozza – ed ha rappresentato un importante test di valutazione per allargare questa esperienza molto positiva anche ad altri istituti dell’Umbria. La straordinaria partecipazione degli ospiti della casa circondariale di Terni negli anni passati ci ha spinto a lavorare per allargare il ventaglio delle proposte aggiungendo al tennis anche il rugby e le bocce”. Sono previste da aprile a dicembre due ore settimanali per ciascuna delle tre discipline sportive, che sono state scelte direttamente dagli ospiti della struttura carceraria di vocabolo Sabbione col contributo della direzione. Soddisfatta anche l’educatrice della struttura penitenziaria Roberta Lupi. “Ci sono soprattutto tanti giovani che aspettano con ansia l’inizio delle lezioni sportive – ha spiegato – perchè contribuiscono a scaricare le ansie che necessariamente si accumulano in situazioni di mancanza di libertà”. Il delegato del Coni di Terni Stefano Lupi ha inoltre preannunciato una “sopresa” per il prossimo giugno. “Stiamo già prendendo contatti con gli Steelers – ha anticipato – perchè si possa organizzare una esibizione di football americano con l’aiuto di un’altra squadra che sembra aver già dato la propria adesione”.